Serpenti in città a Bolzano: boom di avvistamenti tra scuole, parchi e auto – Cronaca
BOLZANO. La stagione anomala si riflette anche sulla presenza dei serpenti in città. Tra parchi, scuole, aiuole e parcheggi si stanno moltiplicando gli avvistamenti di rettili, con un numero di interventi dei vigili del fuoco nettamente superiore rispetto agli anni precedenti.
A confermarlo è il comandante dei Vigili del Fuoco Permanenti di Bolzano, Florian Alber, che segnala come a fine maggio siano già stati effettuati una dozzina di interventi concentrati nelle ultime settimane. Tra i casi più curiosi, un serpente trovato sul parabrezza di un’auto a Gries e un esemplare lungo quasi due metri recuperato nella scuola Ada Negri. Numerose anche le segnalazioni lungo il Parco del Talvera.
Secondo gli esperti, l’aumento degli incontri è legato soprattutto alle temperature elevate registrate dopo una primavera insolitamente fredda. «I rettili, essendo animali a sangue freddo, modificano le loro attività in base al clima», spiega Stefano Barbacetto, vicepresidente dell’associazione Herpeton, impegnata nello studio e nella tutela di anfibi e rettili in Alto Adige.
Le specie più frequentemente osservate nel centro cittadino sono il biacco, il colubro di Esculapio e la natrice tessellata. Tutti serpenti non velenosi e non pericolosi per l’uomo. La loro presenza è favorita dall’abbondanza di prede come topi, piccoli uccelli e pesci nei parchi urbani e lungo i corsi d’acqua.
Le vipere sono presenti sul territorio, ma generalmente frequentano le aree di confine tra la città e il bosco. Se il caldo dovesse proseguire anche nelle prossime settimane, gli esperti ritengono probabile un ulteriore aumento degli avvistamenti durante l’estate, soprattutto nelle ore più fresche della giornata.




