Toscana

Serie B, no ai match delle 15 il sabato per salvare il mercato di via Giotto. Pronta la richiesta alla Lega


“E tanto già lo so che l’anno prossimo gioco di sabato”. Si tratta di uno dei cori più famosi che ogni squadra di calcio promossa in serie B si trova a cantare assieme ai propri tifosi, e per i festeggiamenti amaranto della scorsa settimana non è stato da meno. La serie cadetta, infatti, propone ogni giornata un ricco palinsesto di partite in programma il sabato pomeriggio, distribuite per la maggior parte nello slot delle ore 15, seguito dal match delle 17,15 e delle 19,30.

Per la città di Arezzo, tuttavia, la partita del sabato delle 15 va a scontrarsi con il mercato settimanale di via Giotto, i cui banchi sarebbero costretti a chiudere con largo anticipo (intorno alle 11,30) per ragioni di sicurezza. Quest’anno è andata così solo una volta, sabato 1 novembre per il match contro il Campobasso disputatosi alle 14,30. La prossima annata, invece, su 19 partite casalinghe in programma, almeno 5-6 gare potrebbero disputarsi nell’orario discusso.

La riunione in Prefettura e la richiesta alla Lega

La scorsa settimana, nella giornata di giovedì 30 aprile, si è riunito in Prefettura ad Arezzo il Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica (Cosp), alla presenza del prefetto Clemente Di Nuzzo, del questore Cristiano Tatarelli, dei rappresentanti delle forze dell’ordine e delle categorie economiche, del presidente dell’Arezzo Guglielmo Manzo, dell’assessore Federico Scapecchi. Al centro del dibattito è stata posta proprio la questione del mercato di via Giotto.

“L’intento è quello di scrivere a chi di dovere – spiega l’assessore Scapecchi – per chiedere che le partite del prossimo anno dell’Arezzo non siano programmate il sabato alle 15. Siamo consapevoli di chiedere una cosa forte, perché il clou di una giornata di serie B sono le partite in quello slot orario, ma è una richiesta condivisa da tutte le parti coinvolte. Abbiamo speranza di essere ascoltati, quantomeno di ricevere una riduzione di partite da giocare in quell’orario”.

“Già dopo la partita dello scorso 1° novembre – afferma Catiuscia Fei, direttore aggiunto di Confcommercio Firenze-Arezzo – avevo fatto presente che la questione sarebbe stata da discutere. La riunione di giovedì è stata proficua. Sappiamo che l’Arezzo in serie B può dare una grande spinta a livello di marketing territoriale ma devono essere tutti contenti. Al mercato di via Giotto ci sono 240 banchi, non possiamo chiedere alle imprese di chiudere alle 11,30. Prefetto e questore invieranno una lettera direttamente alla Lega, poi noi ci muoveremo insieme al Comune”.

“L’incontro è stato molto positivo – commenta Valeria Alvisi, direttore di Confesercenti Arezzo -. Il prefetto e il questore sono stati in linea con le nostre richieste. Verrà formulata una richiesta congiunta da parte delle associazioni di categoria e il Comune per far sì che le partite casalinghe del sabato vengano giocate alle 17 o le 19. Siamo fiduciosi che possa essere accolta”.

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