sequestrato e torturato per ore. Fermato un 50enne romano
Una notte di terrore e violenza si è consumata nell’ombra della periferia sud di Roma, in uno scenario che ha dell’incredibile: una roulotte trasformata in luogo di minacce, soprusi e aggressioni.
È qui che la Polizia di Stato, allertata da una chiamata al 112, ha fatto scattare il fermo di un cinquantenne romano, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio, sequestro di persona e violenza sessuale.
La segnalazione, partita nella notte dalla zona Ostiense, ha guidato gli agenti delle Volanti verso la vittima, un trentatreenne brasiliano.
All’arrivo degli agenti, l’uomo appariva sotto choc, con evidenti ferite al volto e in condizioni di forte agitazione. I soccorsi sanitari sono stati immediati, ma con il passare delle ore le sue condizioni hanno reso chiaro quanto fosse grave l’accaduto.
Nonostante il dolore e lo stato di agitazione, la vittima ha trovato la forza di raccontare quanto accaduto. Secondo la sua ricostruzione, l’ex compagno l’avrebbe raggiunta durante la notte, minacciandola con un coltello e costringendola a salire all’interno della roulotte parcheggiata poco distante.
Una volta dentro, il cinquantenne l’avrebbe immobilizzata e picchiata ripetutamente con calci, pugni e oggetti contundenti, tra cui un bastone e un seghetto, arrivando anche a compiere atti sessuali.
L’incubo è durato ore: la vittima è rimasta prigioniera, costretta contro la propria volontà, mentre l’aggressore, presumibilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, continuava a infliggere violenza.
La gravità dei fatti, unita ai precedenti penali dell’uomo – già noto per reati contro la persona e il patrimonio – ha spinto gli investigatori a intervenire con decisione. Il cinquantenne è stato fermato e trasferito nel carcere di Regina Coeli.
Il Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura, ha convalidato l’arresto e disposto ulteriori misure cautelari, tra cui il divieto di avvicinamento alla vittima.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





