sei spettacoli dal 15 novembre

La danza che muove torna al Teatro Mecenate di Arezzo con sei spettacoli di danza contemporanea, da novembre 2026 ad aprile 2027. La rassegna è a cura di Sosta Palmizi. Il programma spazia dall’infanzia all’età adulta, con repliche pomeridiane alle 17:00 ogni domenica e numerose attività collaterali gratuite aperte alla cittadinanza.
Gli spettacoli in programma
Ad aprire la stagione, domenica 15 novembre, è Valentina Dal Mas con “Ho un pezzettino in gola”, dedicato ai bambini dai 6 anni. L’autrice e interprete, formatasi tra Parigi e l’Italia, racconta attraverso danza e voce la storia di Rosalinda e la sfida di imparare ad accogliere le proprie emozioni. Il 13 dicembre tocca a “Hit” del collettivo Parini Secondo, in collaborazione con il musicista Bienoise (Alberto Ricca): un progetto coreografico e musicale che usa il salto della corda come elemento percussivo. Le quattro autrici — Sissj Bassani, Camilla Neri, Martina Piazzi e Francesca Pizzagalli — portano in scena quello che il testo definisce “l’eco della ribellione contro quelle forze che ci vorrebbero immobili”.
Il 24 gennaio 2027 sale sul palco Zaches Teatro, compagnia toscana pluripremiata, con “Cappuccetto Rosso”: danza, teatro di figura e musica originale di Stefano Ciardi per uno spettacolo consigliato dai 5 anni. Il 21 febbraio è la volta di “Monumentum Da”, con Cristina Kristal Rizzo e Diana Anselmo: uno spettacolo che mette al centro la lingua dei segni (Lis), già accessibile a un pubblico sordo. Il 14 marzo Alessandro Marzotto Levy presenta “Tony”, assolo prodotto con il sostegno di Sosta Palmizi, pensato per i ragazzi dai 13 anni e dedicato a chi resta ai margini. A chiudere la rassegna, domenica 11 aprile, “Tubi” di Gaia Gonnelli, coreografa italiana residente nei Paesi Bassi, dove guida la compagnia Dadodans: un duo visivo e musicale per bambini dai 3 anni, nato dalla collaborazione con Giorgio Rossi.
Attività collaterali e scuole
Oltre agli spettacoli domenicali, la rassegna prevede una fitta serie di iniziative. Il sabato precedente ogni appuntamento si terranno masterclass gratuite aperte alla cittadinanza, ospitate negli spazi di La Piccola Étoile, Semillita Atelier e Spazio Seme. Al termine di ogni spettacolo è previsto un dialogo con gli artisti. Si rinnova anche la collaborazione con La Casa sull’Albero per letture dedicate all’infanzia. Le scuole, infine, sono coinvolte sia con i matinée dedicati alle classi sia con percorsi formativi rivolti all’Istituto Comprensivo Severi, nell’ambito del progetto Quello che ci muove, e al Liceo Piero della Francesca.
I biglietti costano 13 euro (intero), 11 euro (ridotto) e 5 euro per under 14 e matinée. La biglietteria apre un’ora prima di ogni spettacolo. La rassegna è realizzata con il contributo del ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Arezzo, della Fondazione Cr Firenze e della Fondazione Guido d’Arezzo, con il sostegno di Unicoop Firenze. Il programma completo è disponibile su www.sostapalmizi.it/la-danza-che-muove/.
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