Abruzzo

scuole da tutto l’Abruzzo al Festival delle biblioteche sociali


Scuole da tutto l’Abruzzo al Festival delle biblioteche sociali assieme alla cerimonia di premiazione del Premio letterario nazionale “Città di Chieti – La Città che ascolta” dedicato a Marilia Bonincontro.  Giovedì 12 marzo la biblioteca “Marilia Bonincontro” affidata dal Comune di Chieti a Chieti Solidale Srl ospiterà la terza giornata del Festival nella quale saranno le biblioteche scolastiche abruzzesi le protagoniste.
La giornata si aprirà alle ore 10.15 alla Biblioteca Baobab dell’Istituto Comprensivo 3 di Chieti con il progetto “Biblioteca Umana – Gli Uomini Libro”, liberamente ispirato al romanzo Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, a cura di Beniamino Cardines. L’iniziativa propone un’esperienza di narrazione originale in cui le storie vengono raccontate direttamente dalle persone: i libri diventano “umani” e la biblioteca si trasforma in uno spazio di ascolto vivo e dialogo tra chi racconta e chi ascolta.

 Nel pomeriggio, alle ore 15, la biblioteca “Marilia Bonincontro” ospiterà laboratori, performance e incontri realizzati dalle biblioteche scolastiche della rete Bibliaris: un momento di scambio tra studenti, docenti e comunità, nel quale le esperienze delle scuole provenienti dalle diverse province abruzzesi diventeranno patrimonio condiviso e occasione di confronto sulle pratiche di promozione della lettura. La giornata si concluderà alle ore 18 con la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio letterario nazionale “Città di Chieti – La Città che Ascolta”, dedicato alla poetessa Marilia Bonincontro, alla quale è intitolata la biblioteca cittadina. Il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare opere capaci di raccontare la società contemporanea, le relazioni tra le persone e le storie che attraversano le comunità, riconoscendo alla letteratura un ruolo fondamentale come strumento di ascolto, riflessione e partecipazione civile. L’iniziativa vuole promuovere una scrittura attenta al presente, capace di dare voce alle esperienze individuali e collettive che compongono il tessuto della vita sociale.

Attraverso questo riconoscimento la città di Chieti intende affermare l’idea di una “città che ascolta”, una comunità che riconosce nella cultura e nella letteratura strumenti essenziali per comprendere il nostro tempo, favorire il dialogo e rafforzare i legami tra le persone. Il premio si propone così di diventare negli anni un appuntamento nazionale capace di richiamare autori, lettori e nuove narrazioni, contribuendo a consolidare il ruolo delle biblioteche come luoghi vivi di incontro, pensiero e partecipazione.


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