Scuola dell’infanzia “La Nave”: domande e richieste

La chiusura della scuola dell’infanzia “La Nave” e il trasferimento degli alunni presso il plesso di Santa Cristina continuano ad alimentare il confronto politico. Sul tema è intervenuto il gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese, che riferisce di aver ricevuto numerose segnalazioni da parte di genitori intenzionati ad avere chiarimenti sul futuro del servizio scolastico.
Secondo il gruppo di opposizione, restano ancora da chiarire alcuni aspetti relativi al procedimento che ha portato alla chiusura del plesso. In particolare, viene evidenziata l’assenza, allo stato attuale, di un provvedimentoformale che disciplini il percorso di cessazione dell’attività della scuola “La Nave”. Per Rinascimento Castiglionese, una decisione di questo tipo dovrebbe essere accompagnata da atti amministrativi ufficiali e da una comunicazione puntuale nei confronti delle famiglie interessate.
Tra i temi sollevati figura anche la definizione delle classi per il prossimo anno scolastico. Il gruppo osserva che molti genitori non conoscerebbero ancora la composizione delle sezioni nelle quali saranno inseriti i propri figli. Pur riconoscendo che tale attività rientra nelle competenze dell’Istituzionescolastica, Rinascimento Castiglionese evidenzia come il protrarsi dell’incertezza stia creando preoccupazione tra le famiglie.
Un ulteriore quesito riguarda la richiesta di una nuova conferma della scelta della scuola dell’infanzia di Santa Cristina. Il gruppo chiede di conoscere le ragioni che hanno reso necessario questo passaggio e se fosse possibile definire il percorso in modo più chiaro fin dalle prime comunicazioni.
Nel comunicato viene affrontata anche la questione delle motivazioni che hanno portato alla chiusura della struttura. Secondo quanto riferito da Rinascimento Castiglionese, la decisione sarebbe legata a problemi di inagibilità dell’edificio. Il gruppo osserva tuttavia che tali criticità sarebbero note da tempo e ricorda che, negli anni passati, nei documenti di bilancio comunali erano state previste risorse destinate a interventi sulla scuola. Da qui la richiesta di chiarire perché si sia giunti alla chiusura del plesso in questa fase e se siano intervenuti nuovi elementi che abbiano modificato il quadro.
Tra le questioni evidenziate figura anche il trasporto scolastico. Rinascimento Castiglionese rileva che il servizio gratuito sarebbe previsto per gli alunni iscritti alla scuola dell’infanzia di Santa Cristina, mentre le famiglie che scelgono altri plessi, come Montecchio o il Capoluogo, sarebbero tenute a sostenere il relativo costo. Il gruppo chiede che vengano garantite condizioni uniformi per tutte le famiglie.
In conclusione, Rinascimento Castiglionese invita l’Amministrazione comunale a fornire chiarimenti sull’intera vicenda e annuncia che continuerà a seguire gli sviluppi della situazione, chiedendo tempi certi e informazioni puntuali sulle decisioni che riguardano il servizio scolastico.
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