Trentino Alto Adige/Suedtirol

Scooter, stop al parcheggio selvaggio. Ma i cittadini protestano: «Piovono multe» – Bolzano



BOLZANO. Piovono multe.Il Comune dice basta al parcheggio selvaggio degli scooter. E i cittadini protestano: «Ma dove li mettiamo?». Fabrizio Piras, comandante della Polizia municipale, spiega che gli agenti intervengono solo dove la sosta è vietata.

«I vigili stanno sanzionando chi non segue le regole della strada – dice il sindaco Claudio Corrarati. Scooter ma anche molti ciclisti che scorrazzano sui marciapiedi e contromano. Attenzione stiamo rispondendo alle richieste dei cittadini».I vigili dicono che ogni giorno, due pattuglie, sono dedicate al controllo delle bici e dei monopattini elettrici. «Tra ciclisti contromano, sui marciapiedi, al telefono o in sella a mezzi potenziati».

Segnalazioni e proteste

Le sanzioni volano e piovono proteste in redazione e sui social. Il leit motiv è sempre lo stesso. «Da alcuni giorni – scrive un lettore – i vigili stanno multando gli scooter in zone dove, da anni, sono sempre stati parcheggiati. Mezzi che non danno fastidio ai passanti. E succede in un momento in cui parecchi posti sono saltati per lavori in corso».

Tra le più bersagliate via Cassa di Risparmio e via Alto Adige. I social segnalano interventi e multe anche in via Garibaldi: «Azione formalmente corretta e prevista dal codice della strada. Ma il problema è un altro: non esiste un numero adeguato di spazi dedicati per parcheggiare gli scooter. E così un’azione legittima rischia di trasformarsi in una beffa per chi si muove in modo sostenibile».

Altra protesta, sempre per via Garibaldi. «Il 15 giugno verso le 18 – scrive un lettore – i vigili sono passati di fronte alla stazione ed hanno multato a tutti gli scooter parcheggiati (compreso quello di mio figlio). Purtroppo da sempre i parcheggi liberi per chi vive o lavora in centro non sono molti, si rischia così di parcheggiare dove non si dovrebbe. Magari il Comune potrebbe trovare altri spazi per le moto e togliere le bici, spesso a pezzi, che rubano spazi preziosi».

I vigili: «Interveniamo solo dove la sosta è vietata»

Il comandante Piras ripete che gli agenti intervengono solo dove la sosta è vietata. «Ci sono arrivati degli aiuti e con qualche agente in più a piedi, nei quartieri, riusciamo ad effettuate più controlli. Gli stessi sollecitati dai cittadini. Sanzioniamo i mezzi che occupano i marciapiedi e che impediscono ad anziani, disabili e genitori con la carrozzina di passare. Siamo intervenuti soprattutto nella zona davanti al WaltherPark di parco Berloffa».

Appena rinato che non deve diventare terra di sosta selvaggia. «E ancora in via Cassa di Risparmio e Garibaldi. La nostra è un’azione di prevenzione e non è in atto alcuna campagna contro gli scooter. Grazie agli agenti in più stiamo controllando i bollini, il carico e lo scarico oltre alle zone di ricarica dei veicoli elettrici, troppo spesso occupate indebitamente».

Il sindaco: «Controlli sulle bici, troppi maleducati»

«I marciapiedi sono dei pedoni. Gli scooter non possono occupare tutto lo spazio». Ma i cittadini parlano di aree dedicate insufficienti. Che fare? «Il progetto della Provincia nell’area della stazione prevede un parcheggio con un piano che dovrebbe essere per le moto. Almeno questa era l’idea iniziale».

Altra questione, sollevata dal sindaco, quella delle bici. «C’è molta maleducazione stradale anche da parte dei ciclisti spesso contromano o che accorciano tratti percorrendo zone non autorizzate, violando il codice della strada e creando problemi di sicurezza. Lo sportello del sindaco, mi riporta lamentele quotidiane. L’educazione stradale – chiude – è importante e non basta divulgarla nelle scuole come già facciamo ma va portata a tutti i cittadini. E le sanzioni aiutano nella prevenzione».




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