Salute

sconforto tra i passeggeri a Milano

“Sabotaggi o non sabotaggi si danneggiano solo le persone così”, le testimonianze dei passeggeri in stazione a Milano

Sconforto, un pizzico di rabbia e necessità di rimediare. I viaggiatori in attesa alla Stazione Centrale di Milano devono affrontare i ritardi, che arrivano anche a 150 minuti, dopo i nuovi sabotaggi alla linea dell’alta velocità. Chi doveva partire alle 12 per Napoli, salirà sul treno forse alle 18, 50 minuti di attesa per raggiungere Torino, un ritardo di 65 minuti per arrivare da Bologna a Milano.

Nicolò, studente diretto a Losanna – come riporta l’Ansa – doveva arrivare a Losanna per trascorrere un periodo in Erasmus, e racconta di star vivendo n vero incubo. Il primo treno del suo lungo viaggio, con tratta regionale da Arezzo a Firenze, ha subìto un ritardo di 45 minuti. Il treno alta velocità che doveva portarlo da Firenze a Milano è arrivato quasi due ore dopo a destinazione ed ora Nicolò è alla stazione Centrale in attesa del treno per la città Svizzera. Il giovane ha raccontato: “Ci sono disagi e non parliamo del danno economico, perché ho dovuto prendere un altro biglietto per Losanna visto che il treno che avevo prenotato era già partito. Ora spero che arrivi puntuale”.

Il signore Adolfo è rimasto in piedi davanti al tabellone delle partenze, dove osserva accumularsi i minuti di ritardo che lo separano dalla sua destinazione, Napoli: “Dovevo partire alle 12.20 ma ci sono grossi ritardi – dice – ed ora spero di poter partire alle 18.20 sperando che non cancellino il treno, sabotaggi o non sabotaggi si danneggiano solo le persone così“. Luca racconta che stamattina il treno da Bologna a Milano “ha avuto 65 minuti di ritardo e adesso spero che per il rientro possa essere puntale, ma le previsioni sono pessime. Purtroppo contro gli idioti c’è poco da fare”.


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