Società

Scomparsa di Emanuela Orlandi: chi è Laura Casagrande, compagna della scuola di musica indagata per false informazioni

A più di quarantadue anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, c’è una persona iscritta nel registro degli indagati. Si tratta di Laura Casagrande, ex allieva della scuola di musica frequentata anche dalla Orlandi. Proprio dopo aver lasciato la scuola di piazza Sant’Apollinare, si sono perse le tracce dell’allora quindicenne Emanuela. Era il 22 giugno del 1983.

La donna, che ora ha 57 anni, è indagata nell’inchiesta della procura di Roma. Le indagini sono state riaperte nel 2023 con un fascicolo per sequestro di persona a scopo di estorsione. Da allora i carabinieri del Nucleo investigativo di Roma stanno rileggendo e analizzando gli atti relativi alla scomparsa della 15enne cittadina vaticana. Per la persona sentita venerdì 19 dicembre 2026 dai ma quella di false informazioni a pubblico ministero. Sarebbero ora considerate contraddittorie le sue dichiarazione sul momento in cui Emanuela Orlandi andò verso l’autobus, in corso Rinascimento, dopo la scuola. Si tratta del momento della scomparsa e la donna potrebbe essere l’ultima ad averla vista.

Laura Casagrande, con un’altra ex allieva della scuola di musica Tommaso Ludovico da Victoria e un’amica di Emanuela, è comparsa davanti alla Commissione parlamentare che si occupa del caso della scomparsa della 15enne. I dubbi sono sulla sua ricostruzione, con molti buchi e tanti «non ricordo» della giornata. Nell’audizione ha parlato anche della persona che chiamò a casa sua. «Avevo capito subito che non era uno scherzo, il timbro di voce era tra l’arabo e l’orientale, io non so distinguere bene tra questi ma era autentico poi se era turco o arabo o afgano non so, ma era verosimile ed era molto incalzante. Non riuscivo a stare dietro alla dettatura veloce, dicevo un attimo, il messaggio era lunghissimo, erano tante pagine, poi con i miei genitori consegnammo tutto all’ANSA, andammo di persona, come c’era stato detto di fare». Ha sempre sostenuto che non c’era amicizia fra loro, ma frequentazioni sporadiche

Spiega sempre all’Ansa il presidente della Commissione bicamerale Andrea De Priamo che la testimonianza «apparve molto contraddittoria, come se la audita volesse togliersi dalla scena». «Successivi accertamenti ci fanno tutt’ora ritenere che possa essere stata una delle ultimissime se non l’ultima persona ad aver visto Emanuela a corso Rinascimento. L’ufficio di presidenza aveva già inserito il suo nome tra le persone da risentire, non escludendo di farlo attraverso la forma dell’esame testimoniale e non quella della libera audizione».

«E’ una notizia importante, sono contentissimo, anche del fatto che la Procura sta indagando nel riserbo che vuol dire che lo sta facendo con piena serietà» ha detto Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, secondo quanto riporta l’Ansa. «C’è la massima fiducia nel lavoro dei magistrati» ha aggiunto la legale della famiglia, Laura Sgrò.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »