Sardegna

Sceso dal tetto del carcere di Massama, il detenuto che protestava per avere il trasferimento

Oristano 

L’uomo si trovava a dieci metri d’altezza.  I sindacati denunciano la gestione complessa dei casi psichiatrici

Dopo due giorni di protesta è sceso dal tetto del carcere di Massama, il detenuto di origini marocchine che  dal giorno di Pasqua si trovava a circa dieci metri di altezza e continuava a rifiutare di scendere, chiedendo con insistenza il trasferimento in un altro istituto penitenziario.

Sul posto  gli agenti della polizia penitenziaria, della polizia di Stato e i vigili del fuoco, impegnati a prevenire qualsiasi rischio per l’incolumità del detenuto e del personale in servizio.

Secondo quanto riferito dai sindacati della polizia penitenziaria, non si tratterebbe di un episodio isolato. “Si tratta di un detenuto marocchino con problemi comportamemntali che, per protesta, è salito più volte sul tetto del penitenziario”, hanno  spiegato i rappresentanti sindacali, sottolineando come la gestione di situazioni analoghe sia sempre più frequente e complessa all’interno delle strutture detentive.

Nel frattempo, la direzione del carcere segue da vicino la vicenda e avrebbe già avviato le verifiche necessarie sulla richiesta di trasferimento avanzata dal detenuto.

Martedì, 7 aprile 2026

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