Abruzzo

Scaricare le responsabilità sul Comune è una ricostruzione che non convince


“La spiegazione fornita dagli organizzatori di Theate Magic Summer sulla mancata realizzazione della manifestazione prevista tra luglio e agosto solleva più di una perplessità”. Lo dichiara la consigliera comunale di Avs Alberta Giannini, intervenendo nel dibattito nato dopo l’annuncio della cancellazione dell’evento.

“Da quanto si apprende – afferma Giannini – tra le motivazioni addotte vi sarebbe la mancanza di un assessore di riferimento, dal momento che la nuova giunta comunale non è stata ancora nominata. Una ricostruzione che, se confermata, finirebbe per attribuire al Comune la responsabilità della mancata organizzazione della manifestazione. Ma credo sia necessario fare alcune precisazioni. La prima riguarda i tempi”. 

“Se l’evento è realmente così complesso da organizzare, come viene sostenuto – incalza Giannini – viene naturale chiedersi perché non siano state avviate per tempo tutte le procedure necessarie. L’amministrazione uscente è rimasta pienamente operativa fino al 10 giugno e la giunta è decaduta soltanto con la proclamazione del nuovo sindaco. In secondo luogo – prosegue la consigliera – fino alla nomina della giunta tutte le deleghe restano in capo al sindaco, che ha piena facoltà di impartire indirizzi agli uffici comunali. Inoltre, le procedure tecnico-amministrative fanno capo ai servizi competenti, che continuano naturalmente a svolgere la propria attività indipendentemente dalle dinamiche politiche”.

Secondo Giannini, le motivazioni addotte non appaiono quindi sufficienti a giustificare la rinuncia all’evento: “La sensazione è che qualcuno avesse immaginato uno scenario diverso. Forse si pensava di affrontare questa edizione da una posizione politica differente, potendo inaugurare la stagione estiva con una manifestazione capace di richiamare migliaia di persone e presentarla come il primo successo della nuova amministrazione. Le urne, però, hanno consegnato un risultato diverso. Dispiace che, a farne le spese, sia la città, privata di una manifestazione apprezzata e attesa da tanti cittadini. Tuttavia anche questa vicenda conferma ciò che gli elettori hanno deciso con chiarezza: affidare ad altri il governo della città e collocare chi oggi solleva queste polemiche nei banchi dell’opposizione per i prossimi cinque anni. Le energie e le capacità organizzative, se davvero ci sono, possono essere messe al servizio della comunità indipendentemente dal ruolo istituzionale ricoperto. È questo che i cittadini si aspettano”.

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