sarà collegata al museo di Santa Scolastica
Entro dicembre 2026 è previsto il completamento delle opere che consentiranno l’apertura a regime del Museo Archeologico di Santa Scolastica, in forma integrata con il Parco archeologico di San Pietro, nel centro storico di Bari. Una delle principali novità riguarda il secondo piano del museo, dove saranno aperte al pubblico tre nuove sale dell’esposizione permanente: la prima ospiterà una selezione di gemme della collezione di glittica e una più ampia selezione di monete della collezione numismatica del museo; la seconda sarà dedicata all’età romana, con una selezione di vasi, lucerne, marmi, vasellame, vetri e oggetti di uso quotidiano e, nello stesso spazio, saranno esposti anche i due tesoretti medievali rinvenuti a Bari; la terza sala racconterà la storia dei contatti tra genti e luoghi lontani, lo scambio delle materie prime, la produzione e il commercio dell’olio e del vino, la produzione e il commercio dell’artigianato ceramico, gli aspetti cultuali, fino alle vie di terra e alle vie di mare, alle strade e alle rotte che hanno collegato luoghi e popolazioni. Gli interventi riguardano anche le aree interrate, dove saranno realizzati un’aula didattica e il lapidarium.
Parte integrante del progetto è il completamento del Parco archeologico di San Pietro, destinato a essere collegato al museo attraverso un unico percorso di visita. Nel parco c’è l’installazione artistica di Edoardo Tresoldi, che ha l’obiettivo di rendere nuovamente leggibili, attraverso un linguaggio contemporaneo, i resti degli edifici che hanno caratterizzato le diverse fasi della storia del sito: la chiesa romanica di San Pietro, il convento francescano quattrocentesco e la grande chiesa barocca. Le strutture metalliche realizzate dall’artista, attraverso la loro particolare trasparenza, consentiranno di restituire visivamente i perimetri e i volumi degli edifici, permettendo al visitatore di distinguere le diverse fasi storiche e, allo stesso tempo, di comprendere l’evoluzione del complesso nel corso dei secoli.
Il sindaco metropolitano Vito Leccese, insieme alla dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, Francesca Romana Paolillo, alla consigliera delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico e al direttore dei lavori Francesco Longobardi, ha effettuato un sopralluogo negli spazi interessati dagli interventi per verificare lo stato di avanzamento delle opere.



