“San Sorrentino” salva un brutto Padova dalla sconfitta. Varas risponde a Dorval

Tre partite in una settimana sono difficili da gestire. Stasera 31 ottobre il Padova dopo due vittorie consecutive, confidava di fare “filotto” in trasferta con il Catanzaro, ma per oltre un’ora ha giocato con il freno a mano tirato. I padroni di casa hanno avuto il demerito di non chiudere il match non concretizzando diverse azioni da rete. Alla fine Varas ha trovato il pareggio. Poi le due squadre hanno dato la sensazione di accontentarsi e alla fine il punticino consente al Catanzaro di guardare al futuro con un cauto ottimismo e ai biancoscudati di rimanere ancorati al treno playoff. Ancora una volta, come sta accadendo spesso in queste prime dieci giornate di campionato, il migliore in campo degli ospiti è Sorrentino. La sua parata su Iemmello vale da sola il prezzo del biglietto.
PRIMO TEMPO
La prima azione degna di nota della partita arriva dopo appena 120 secondi, la geometria tra Varas e Capelli smarca in area di rigore Carissoni, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Il Catanzaro assetato di punti si fa vedere all’8′. Complice un’uscita avventurosa di Sorrentino, i locali hanno una buona occasione. Iemmello al momento del tiro viene contrastato da Fusi. Il direttore di gara non ravvisa gli estremi per assegnare il penalty. I padroni di casa ancora pericolosi al 12′ con un tiro di Koffi, la palla lambisce il palo. Il primo giocatore a finire nel taccuino dei cattivi è Candela al 15′ per una plateale trattenuta su Varas. La partita sembra non decollare, poche situazioni di pericolo per le due difese, ma al 28′ la prima svolta del match. Da un’azione “sporca” in area padovana, il più lesto ad inserirsi è Dorval che scaglia il pallone nel sacco. Incolpevole nell’occasione Sorrentino. Dopo l’inaspettato vantaggio il Catanzaro appare ora padrone della partita con gli ospiti che faticano a riorganizzarsi. Al 40′ Candela ha tra i piedi il colpo del ko, ma il suo tiro dal limite fa la barba al palo a Sorrentino battuto. Al 44′ su azione di calcio d’angolo battuto da Alesi il più lesto ad inserirsi di testa è Imperiale che sfiora il raddoppio. Il primo tempo prosegue senza particolari sussulti. E’ naturale che nella seconda frazione mister Calabro dovrà inventarsi qualcosa per cambiare il canovaccio del match che dopo i primi quarantacinque minuti vede comunque meritatamente in vantaggio la squadra di Mignani.
SECONDO TEMPO
Come prevedibile Calabro prova subito in avvio di ripresa a rivoluzionare il suo scacchiere, troppo brutto per essere vero nel primo tempo. Rimangono negli spogliatoi Giunti, tra l’altro già
ammonito, e Fusi e trovano spazio Zuelli e l’ex di turno Pompetti. La strategia del mister biancoscudato non cambia: dopo un primo tempo incolore, ecco al 56′ il terzo cambio con Cocchi che prende il posto di Sgarbi. Si infiamma un minuto dopo il match: Iemmello lascia sul posto Pompetti e spara una conclusione verso la porta. Soltanto un superlativo Sorrentino gli nega la gioia della rete. Le due vittorie consecutive del Padova avevano creato grandi aspettative per questa sfida in terra calabrese, ma dopo un’ora di gioco l’undici biancoscudato non sembra essere nella serata giusta per dare continuità ai suoi risultati. Al 63′ il Catanzaro, da azione di calcio d’angolo, ha ancora la palla per mettere in ghiaccio la partita, ma sulla linea di porta sventa la minaccia la difesa ospite. Mister Mignani effettua al 65′ il suo primo cambio a disposizione richiamando Candela anch’egli ammonito e lanciando Ruggero nella contesa. Come spesso succede nel calcio, quando domini una partita, ma non riesci a chiuderla, la beffa è dietro l’angolo. Al 66′ Varas riporta il match in equilibrio concretizzando nel migliore dei mondi un’azione orchestrata da Pompetti e Capelli. Tutto da rifare. Ora il Padova ci crede e dopo aver sonnecchiato per oltre un’ora, è alla ricerca del colpo grosso. A cinque minuti dal novantesimo, però, sono ancora i calabresi a sfiorare il gol vittoria. Buso lanciato in contropiede pennella un assist a Mosti. Il suo tiro è miracolosamente deviato in angolo da uno strepitoso Sorrentino, autentico migliore in campo. E’ l’ultima fiammata della partita. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
Il tabellino
Catanzaro: Pigliacelli, Imperiale, Antonini, Iemmello (79’Arditi), Petriccione (76’Mosti), Koffi (79’Buso), Candela (65′ Ruggero), Tchaouna, Alesi, Frosinini (76′ D’Alessandro), Dorval (Marietta, Postiglione, Pogacar, Garnica, Pafundi, Cassa, Verrengia). Allenatore Michele Mignani
Padova: Sorrentino, Lovato, Giunti (46′ Zuelli), Varas, Fusi (46′ Pompetti), Moro, Capelli, Carissoni, Dellavalle, Sgarbi (56’Cocchi), Artistico (81′ Bortolussi) (Mouquet, Seghetti, Silletti, Di Mariano, Galazzi, Pastina, Faedo, Marcolini). Allenatore Antonio Calabro
Arbitro Turrini di Firenze (Biffi di Treviglio e Djurdjevic di Trieste)
Marcatori: 28′ Dorval, 66′ Varas
Ammoniti: Candela, Giunti, Dellavalle, Arditi
Note: Totale spettatori 4.552 di cui 110 ospiti per un incasso di 69.288 euro.
La decima giornata
Cremonese-Benevento 2-0; Modena-Mantova 1-1; SudTirol-Cesena 1-1; Catanzaro-Padova 1-1; Sampdoria-Entella (31/10 alle 19,30); Arezzo-Ascoli (1/11 alle 15); Avellino-Pisa (1/11 alle 15); Empoli-Juve Stabia (1/11 alle 15); Verona-Carrarese (1/11 alle 17,15); Palermo-Vicenza (1/11 alle 19,30).
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