San Benedetto, un altro incendio all’Italservizi. «Uova e ortaggi, no al consumo»
SAN BENEDETTO – Ennesimo incendio, forse per un cortocircuito, alla Italservizi nella notte tra sabato e domenica. L’azienda, che si trova nella zona dell’Agraria, si occupa di stoccaggio di materiali di legno ferro e plastica, e l’incendio sarebbe scoppiato da alcuni materassi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme, che sono state tenute sotto controllo, e nelle ore seguenti sono stati estinti anche i focolai che con il trascorrere delle ore, considerate le alte temperature, avrebbero potuto riaccendersi.
Le prescrizioni
A seguito dell’incendio i sindaci di Monteprandone e san Benedetto oggi emetteranno un’ordinanza.
In via del tutto precauzionale infatti , il dipartimento di Prevenzione dell’Ast di Ascoli ha comunicato l’adozione di misure di tutela della salute pubblica, in attesa degli esiti delle analisi ambientali di Arpam. Nelle aree ricomprese nel raggio di 2 km dal luogo dell’incendio non si dovranno: consumare prodotti ortofrutticoli coltivati nell’area, ed è vietato il pascolo degli animali da reddito. Gli animali da cortile dovranno restare al chiuso, evitando il razzolamento e alimentandoli con prodotti non esposti ai fumi. Non consumare le uova provenienti da allevamenti rurali dell’area interessata. Si invitano i i cittadini a fare riferimento solo alle comunicazioni ufficiali dei Comuni e degli enti competenti».
Il sindaco di San Benedetto Nicola Mozzoni si è recato sul luogo appena è stato avvertito: «Ringrazio i vigili del fuoco che sono intervenuti immediatamente appena è scattato l’allarme incendio e in breve tempo hanno risolto questa problematica, sono stati encomiabili e hanno provveduto a risolvere il problema nel giro di poche ore. La situazione fumi già nella tarda mattinata si è fatta più tranquilla, stiamo ancora monitorando la con le analisi dell’Arpam. I vigili del fuoco hanno bonificato la zona, ma per due giorni dobbiamo avere cautela: non è necessario mantenere le finestre chiuse, ma per quanto riguarda le coltivazioni è bene attendere le analisi. Dobbiamo anche capire, visto che si tratta dell’ennesimo incendio, le cause, come intervenire, partirà un iter necessario per fare in modo che il problema accada sempre meno».
Il primo cittadino di Monteprandone Sergio Loggi è andato sul posto alle 4.40 in seguito alla chiamata della protezione civile di Ancona: «Sono in costante contatto con il sindaco Mozzoni. Siamo in attesa dei risultati delle analisi di Arpam per valutare l’eventuale adozione di un’ordinanza a tutela della salute pubblica. Rinnovo l’invito alla massima prudenza». Roberto Capocasa, proprietario della ditta Recfer autodemolizioni, che si trova proprio accanto alla Italservizi, ringrazia i vigili del fuoco per la prontezza con cui sono intervenuti, evitando danni alla sua ditta e alle altre vicino.
La testimonianza
«Essere svegliati nel cuore della notte da un dipendente che urla “Corri l’azienda vicino a noi sta andando a fuoco” è come ricevere una coltellata in un fianco. Sono scattato dal letto e sono corso come un pazzo. Per fortuna, quando sono arrivato, i vigili del fuoco erano già al lavoro sull’incendio, che fortunatamente è rimasto circoscritto e non ha causato danni ingenti. Il mio pensiero va agli amici titolari dell’azienda colpita,




