Samsung blocca i font personalizzati su One UI 8.5: ecco perché
Gli utenti Samsung Galaxy che amano personalizzare ogni dettaglio dell’interfaccia stanno scoprendo una novità poco piacevole con l’arrivo di One UI 8.5 e dell’aggiornamento di sicurezza di marzo 2026: i font personalizzati non ufficiali smettono di funzionare o diventano impossibili da riapplicare.
Il cambiamento non arriva da un bug temporaneo, ma da una modifica mirata al sistema di sicurezza di Samsung, documentata in un bollettino ufficiale. Chi ha investito tempo (e magari anche soldi) per rendere unico il proprio Galaxy rischia quindi di perdere tutto con un semplice aggiornamento o anche solo aprendo le impostazioni dei caratteri.
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Cosa ha cambiato Samsung con l’aggiornamento di marzo
Nel bollettino SMR Mar-2026 Release 1, Samsung cita la vulnerabilità CVE-2026-20989, classificata a gravità moderata. Il problema riguarda una verifica incompleta della firma crittografica nelle Impostazioni dei font prima di questo aggiornamento.
Secondo la descrizione, un attaccante con accesso fisico al dispositivo poteva sfruttare la gestione dei font per usare caratteri personalizzati non autorizzati.
La patch introduce un controllo più rigoroso, che blocca proprio quel tipo di font che molti utenti installavano tramite app di terze parti.
Il riferimento esplicito agli “attaccanti fisici” fa capire che Samsung non guarda solo all’estetica, ma anche al rischio che un font malevolo possa diventare un vettore di attacco o comunque alterare il comportamento del sistema in modo non previsto.
Come funziona il nuovo blocco dei font personalizzati
La comunità di XDA ha analizzato One UI 8.5 e ha individuato un nuovo filtro di validazione nelle impostazioni: il sistema controlla l’hash SHA-256 del certificato con cui è firmato l’APK del font e lo confronta con due valori fissi.
Passano il controllo solo i font firmati da:
- Monotype, il fornitore di font incaricato da Samsung
- Samsung, tramite la propria chiave di piattaforma
Un membro che ha effettuato il reverse engineering del modulo SecSettings ha descritto il meccanismo come un controllo locale, senza chiamate di rete e senza lista di revoche: solo due hash codificati direttamente nell’app.
Sono stati provati 18 tentativi di aggirare il blocco, tutti falliti.
In pratica, qualunque pacchetto di font non firmato da questi soggetti viene rifiutato, anche se in passato funzionava senza problemi. Non si tratta quindi di una semplice limitazione dell’interfaccia, ma di una barriera tecnica piuttosto rigida.
Effetti concreti per gli utenti Galaxy
Le segnalazioni su Reddit (in particolare nella community r/oneui) sono arrivate subito dopo l’aggiornamento: molti utenti hanno visto i propri font personalizzati tornare a quello di sistema, oppure bloccarsi in uno stato in cui non era più possibile riapplicarli dopo un cambio.
Alcuni utenti, ad esempio con Galaxy S24 FE o Galaxy Z Fold 7, hanno raccontato che il proprio font personalizzato è rimasto attivo dopo l’update. In questi casi, però, la situazione è molto fragile: basta cambiare font una volta per perderlo definitivamente, senza possibilità di tornare indietro.
Questo comportamento crea una sorta di “stato congelato”: chi aveva già un font non ufficiale attivo può continuare a usarlo solo finché non tocca più le impostazioni dei caratteri.
Dal momento in cui si prova un altro font, il sistema applica le nuove regole e il vecchio carattere sparisce.
Cosa succede alle app di terze parti e ai font a pagamento
Il team di zFont 3, una delle app più usate per cambiare font sui Galaxy, ha confermato che la propria soluzione non funziona su One UI 8.5 senza permessi di root. In pratica, per continuare a usare font non ufficiali servirebbe sbloccare il dispositivo in modo profondo, con tutte le conseguenze del caso su garanzia e sicurezza.
Diverso il discorso per i font acquistati tramite Galaxy Store: questi dovrebbero continuare a funzionare normalmente. Il nuovo sistema di verifica prende di mira in modo specifico i pacchetti di font non ufficiali, non quelli comprati in modo legittimo all’interno dell’ecosistema Samsung.
Questo approccio spinge di fatto chi tiene molto alla personalizzazione verso le soluzioni approvate da Samsung, riducendo lo spazio per le app alternative che in passato permettevano di installare caratteri di ogni tipo.
Tentativi di aggirare il blocco e possibili scelte
Nella comunità è circolata l’idea di usare Smart Switch o Samsung Cloud per ripristinare un backup con i vecchi font. I test condivisi dagli utenti hanno però mostrato che queste strade non portano a nulla: il sistema continua a bloccare i font non autorizzati anche dopo il ripristino.
Al momento, le opzioni realistiche sono poche:
- Rimandare l’aggiornamento a One UI 8.5 e al pacchetto di marzo 2026, se possibile
- Aggiornare, ma non toccare le impostazioni dei font se è attivo un carattere personalizzato a cui teniamo
- Accettare il passaggio ai font ufficiali (di sistema o acquistati dal Galaxy Store).
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