Sampdoria, tutto da rifare per Corradi: “Troppa timidezza, quanti errori dobbiamo fare in una gara?”

Mantova. “Più che amarezza grande rabbia“, queste le prime parole di Corradi nel post partita, affranto nel non riuscire a raccogliere punti in queste prime partite di stagione. Sotto il punto di vista del gioco, nonostante un primo tempo senza grandi colpi di scena da ambo le parti, forse la partita interpretata peggio dai blucerchiati, senza mordente e disattenti in grandi tratti del secondo tempo, soprattutto nelle azioni dei due gol.
Per la prossima partita bisognerà cambiare qualcosa sotto il punto di vista dell’atteggiamento secondo Corradi. Ma non mancano anche le lacune tattiche: in avanti poche idee e gli errori difensivi sui due gol sono da matita rossa. Di questo passo, si prospetta un altro anno nero per i genovesi.
“C’è grande rabbia per come si è sviluppata la partita – dichiara l’allenatore – , nel primo tempo la squadra si è abbassata troppo in alcune situazioni. Già alla fine della prima frazione si è cercato di cambiare modulo passando a tre a centrocampo per dare più solidità. Non mi è piaciuta la timidezza con cui la squadra non è riuscita a rompere la linea avversaria, nonostante fosse una situazione provata in settimana”.
“Nel secondo tempo, con l’ingresso di Oliver che ha dato centimetri, chili e presenza, la squadra aveva la partita in pugno – continua Corradi -, tuttavia si continua a pagare a caro prezzo l’ennesimo errore su una situazione che era stata preparata e studiata. Stavamo per riprenderla con il rigore, ma anche qua un altro errore: quanti ne dobbiamo fare in una gara? Sbagliare fa parte del gioco, ma bisognava limitarli al massimo; gli avversari, alla minima difficoltà, hanno sfruttato la palla lunga e le seconde palle, che è la vera essenza della Serie B”.
Per la prossima partita nessuno sconto a livello di mentalità: “Bisogna assolutamente cambiare il tipo di atteggiamento. C’era la consapevolezza che fosse una partita fondamentale per andare alla sosta con più tranquillità. C’è grande rispetto per i tifosi che hanno fatto la trasferta per l’ennesima volta, è sicuro che sabato a Marassi il supporto non mancherà e la squadra affronterà la prossima sfida come una partita decisiva“.




