Sale la tensione tra le due Coree, Kim lancia una raffica di missili in mare
NEW DELHI – Pochi giorni dopo aver schierato nuovi pezzi di artiglieria sul confine e aver annunciato l’imminente ripresa delle trasmissioni di propaganda in prossimità della frontiera con il Sud, la Corea del Nord ha lanciato una raffica di missili balistici che, dopo aver viaggiato per circa 250 chilometri, si sono inabissati in mare.
Giovedì mattina il Joint Chiefs of Staff (Jcs) di Seul ha comunicato di aver rilevato il lancio di circa 10 missili a corto raggio dalla città costiera orientale nordcoreana di Wonsan. In seguito alla rilevazione, le forze armate sudcoreane hanno rafforzato il livello di sorveglianza mentre il governo guidato dal presidente Lee Jae Myung ha indetto una riunione di emergenza.
«La Corea del Sud, gli Stati Uniti e il Giappone stanno condividendo le informazioni relative ai missili balistici della Corea del Nord, mantenendo al contempo un livello di prontezza operativa totale», ha dichiarato il Jcs in una nota.
I lanci giungono dopo la visita a sorpresa compiuta nello scorso fine settimana dal leader nordcoreano Kim Jong Un in Cina – che è, assieme alla Russia, uno dei due grandi alleati di Pyongyang. Ufficialmente Kim ha attraversato il confine per rendere omaggio ai caduti cinesi della Guerra di Corea.
Secondo gli analisti si sarebbe invece trattato di un modo per promuovere una maggiore cooperazione economica tra i due Paesi e concordare una linea da tenere verso gli Stati Uniti in vista del prossimo vertice dell’Apec in programma a Shenzhen a novembre. Il presidente Usa Donald Trump nei mesi scorsi aveva espresso il desiderio di tornare a incontrare il suo «amico» Kim.
Source link




