Economia

Sace, nel 2025 mobilitati oltre 66 miliardi a sostegno delle imprese


MILANO – Nel 2025 sono aumentate le risorse mobilitate da Sace a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane e delle operazioni di rilievo strategico per il Sistema Paese: l’agenzia partecipata dal ministero dell’Economia ha infatti mobilitato complessivamente oltre 66 miliardi di euro, in aumento del +14,3% rispetto al 2024. Tale impegno ha generato un impatto sull’economia italiana stimato attorno ai 54 miliardi di euro e ha contribuito a sostenere e mantenere oltre 700mila posti di lavoro.

I risultati operativi ed economici messi a segno dalla export credit agency italiana nel 2025, precisa una nota, si inseriscono in un contesto economico complesso, segnato da crescente frammentazione e shock geopolitici ricorrenti: in questo scenario il commercio mondiale ha continuato a espandersi (+4,9), mentre l’export italiano è cresciuto del +3,3%, raggiungendo quota 643 miliardi di euro e confermandosi un fattore chiave di competitività per le imprese e un motore fondamentale dell’economia nazionale.

“Metteremo sempre più l’export al centro del nostro impegno, in coerenza con il nostro ruolo di Export Credit Agency e con il mandato che ci è stato affidato dal ministero dell’Economia e delle finanze e dal Governo, nella convinzione che sostenere la proiezione internazionale delle imprese italiane sia essenziale per la crescita e la solidità del Paese, in uno scenario globale in continua evoluzione” – ha commentato Guglielmo Picchi, presidente di Sace. I risultati raggiunti, ha detto l’ad Michele Pignotti “rappresentano una base solida per rafforzare ulteriormente il supporto di Sace alle imprese italiane e al Sistema Paese. Continueremo a lavorare su tre direttrici chiave: rafforzamento delle filiere, diversificazione dei mercati e presidio dei rischi, per accompagnare le imprese nei percorsi di crescita internazionale”


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »