Sacchi logori e carne a temperatura ambiente. Ecco il deposito clandestino al mercato Esquilino
Tre veicoli parcheggiati nell’autorimessa del nuovo mercato Esquilino, immobili da ore, apparentemente identici a tanti altri.
Eppure dietro quei portelloni chiusi si nascondeva un’organizzazione che, per modalità e logistica, ricordava più una piazza di spaccio che un’attività legata al commercio alimentare. Solo che, questa volta, la droga non c’entrava nulla.
Quando gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale – I Gruppo Centro – hanno aperto i bagagliai delle due auto e del furgone, si sono trovati davanti una scena che definire inquietante è poco: sacchi di plastica logori, carne bovina, suina e ovina accatastata senza alcuna etichetta, lasciata a temperatura ambiente, priva di qualsiasi sistema di refrigerazione.
Un deposito improvvisato, abusivo, in condizioni tali da mettere a rischio la salute di chiunque ne fosse entrato in contatto.
Immediata la richiesta di intervento alla Asl. E l’esito delle verifiche non ha lasciato margini di interpretazione: tutta la merce – oltre mezza tonnellata – era da considerarsi non commestibile e destinata alla distruzione.
Rintracciati i tre responsabili, è scattata la denuncia per violazioni delle norme sull’igiene e la sicurezza alimentare.
Per uno di loro, un commerciante del mercato Esquilino di nazionalità cinese, le contestazioni sono state ancora più gravi: secondo gli accertamenti, parte di quella carne sarebbe stata destinata al banco del quale era titolare.
Ma la scoperta della carne irregolare è stata solo l’inizio. L’ispezione dell’autorimessa ha rivelato un quadro ancor più allarmante: 130 tra auto, furgoni e moto parcheggiati in un’area che ne potrebbe ospitare al massimo 76.
Un sovraffollamento tale da far scattare l’immediata richiesta d’intervento ai Vigili del Fuoco, chiamati a valutare eventuali criticità strutturali e le condizioni di sicurezza dei locali, ora al centro di verifiche approfondite.
A questo si sono aggiunte ulteriori irregolarità: nove veicoli privi di assicurazione – sanzionati secondo normativa – e un uomo denunciato per falso documentale dopo aver esibito una patente risultata contraffatta.
Unico dato in controtendenza, i controlli sugli NCC: i quattro mezzi verificati dagli agenti del GPIT sono risultati perfettamente in regola.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link







