Ruderi del Parco Prampolini: iniziato il disboscamento
Dopo quindici mesi di presidio da parte dei cittadini, con pressanti richieste per la presa in carico dei ruderi del Parco, incredibilmente abbandonati a sé stessi per anni, ecco che stamattina una ditta subappaltatrice ha iniziato il taglio di alberi e arbusti frattanto nati spontaneamente attorno ai reperti. Si sta trattando di un vero e proprio disboscamento! Naturalmente è solo un primo, timidissimo passo verso la messa in sicurezza e valorizzazione di questi beni archeologici, come da noi richiesta.
La recentissima presa in consegna dei ruderi del Parco da parte della Sovrintendenza Capitolina, sollecitata con efficaci iniziative dei cittadini, è avvenuta dopo anni di scandaloso blocco della situazione, nei quali sia il Comune di Roma che la Sovrintendenza hanno “dormito”, mentre crollava una parte dei ruderi, e venivano lasciati in rovina i restanti reperti. Si è assistito anche ad un sostanziale, imbarazzante silenzio da parte della politica locale (in particolare del Comune di Roma, sia maggioranza che opposizione).
La presenza attiva dei cittadini a tutela dei beni pubblici di cui si tratta, segnala una volta di più la questione di una maggiore efficienza nella gestione del territorio, e suggerisce un modello di democrazia partecipativa, autentico poiché fattivo e lontano dai soliti ridicoli contatti pre-elettorali, che a mio parere molta parte della politica locale, Comune e Municipio, Maggioranze e Opposizioni, non sa o non vuole ancora oggi recepire.
Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente, per conto della cittadinanza più sensibile al tema, l’Associazione Italia Nostra per il prezioso supporto offerto.
Cittadini, continuiamo a difendere i beni del Patrimonio pubblico, nei casi in cui Burocrazie e Politica locale non sanno o non vogliono farlo … Avanti così !
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