Roma, oltre 34.000 presenze per Musei in Musica 2025
La quindicesima edizione di Musei in Musica si è trasformata, ancora una volta, in una gigantesca festa popolare capace di illuminare Roma per un’intera notte.
Oltre 34.000 persone – romani, studenti, famiglie e turisti – hanno riempito musei, università e spazi culturali aperti eccezionalmente dalle 20.00 alle 2.00, animando la Capitale come in una grande maratona artistica sotto le stelle.
Fin dalle prime ore della serata di ieri sabato 29 novembre 2025, l’afflusso è stato costante e vivace: un movimento ininterrotto che ha attraversato il centro e la periferia, intrecciando arte, storia, musica e performance in un’unica esperienza collettiva.
Solo i Musei Civici hanno accolto circa 24.000 visitatori, confermandosi il cuore pulsante della manifestazione.
I luoghi più visitati
A dominare la scena sono stati i Musei Capitolini, che hanno registrato circa 6.000 ingressi. Tra collezioni storiche, spettacoli in Sala della Protomoteca e l’esibizione della Banda della Polizia Locale nell’Esedra del Marco Aurelio, il Campidoglio è diventato un vero epicentro culturale.
Grande entusiasmo anche per il Museo di Roma – Palazzo Braschi (3.500 ingressi), per i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (circa 3.000) e per il Museo Carlo Bilotti, visitato da quasi 1.000 persone.
Gli eventi speciali: musica, emozione e sold-out
Tra le mete più amate spicca la Centrale Montemartini, che con i suoi 3.000 accessi si è rivelata uno dei luoghi più apprezzati della serata.
Ad accogliere il pubblico è stata una performance indimenticabile di Rita Marcotulli, che ha omaggiato Ornella Vanoni in un concerto intenso ed elegante.
Da L’appuntamento a brani come Isola e All Together, fino al ricordo di Pino Daniele, la serata è stata un viaggio sonoro culminato in un momento inaspettato: il Sindaco Roberto Gualtieri è salito sul palco accompagnando alla chitarra Samba in preludio di Jobim, regalando al pubblico un’emozione speciale.
Successo anche al Museo dell’Ara Pacis, dove circa 2.000 persone hanno assistito alle quattro repliche di Testamento, lo spettacolo del coreografo spagnolo Marcos Morau con la compagnia La Veronal.
Un incontro potente tra danza contemporanea e la monumentalità dell’altare augusteo, applaudito con grande partecipazione.
Università e spazi espositivi: la festa continua
La notte della cultura ha risuonato anche nei campus e negli spazi espositivi:
– 5.500 persone hanno partecipato agli eventi della Sapienza Università di Roma,
– mentre 1.000 visitatori hanno animato il Palazzo delle Esposizioni e il Mattatoio di Testaccio.
Le parole delle istituzioni
“È stata una serata straordinaria, con migliaia di persone in giro per la città pronte a vivere musei e performance – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio –. La partecipazione di ieri dimostra il desiderio di essere protagonisti, di cercare cultura, bellezza ed emozioni. Musei in Musica restituisce perfettamente questa energia.”
A chiudere il bilancio è la nota del Sindaco Roberto Gualtieri, che sottolinea il successo dell’iniziativa:
“Oltre 34.000 persone hanno trasformato questa notte in una festa popolare per la città. Una risposta incredibile, che conferma quanto Roma ami la cultura, la musica e le occasioni di partecipazione collettiva. Musei in Musica è una manifestazione che ci rende orgogliosi: riesce a unire le persone e a rendere Roma ancora più viva, aperta e vibrante. Un grazie agli artisti e a tutte le persone che hanno lavorato per rendere possibile questa notte straordinaria”.
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