Friuli Venezia Giulia

Rinnovata olimpiade cavalleresca udinese e friulana: ecco il nuovo “Pali di Jugn” del Fogolâr Civic di Udin :: Segnalazione a Udine



















Una cordata di volontariato culturale spontaneo rivisita a Udine i Palii e le giostre dell’anniversario del Beato Bertrando, storico patrono di civica concordia in un Friuli sempre dilaniato dal seme della divisione. Ecco la versione italiana del testo della locandina con il programma del “Pali di Jugn”, d’iniziativa popolare, in programma domenica 7 giugno 2026, a Udine, in Via Mercatovecchio. “FOGOLÂR CIVIC DI UDIN, con il patrocinio dell’Arengo udinese ed il plauso ARLeF, il gradito concorso dei Comuni aderenti unitamente a Circolo Universitario Friulano ‘Academie dal Friûl’,Gruppi Storici Borgo Pracchiuso e Borgo Sette Stelle, Associazione ‘Amici di Mercatovecchio’, Coordinamento Civico Udinese ‘Borgo Stazione’, Galleria Italian Secret e benvenuti altri, INVITA al gioco di percorso d’iniziativa popolare PALI DI JUGN 2026, quasi un’olimpiade cavalleresca udinese e friulana contemporanea nella tradizione di antichi tornei con archi, aste e balestre alla ricerca sempre rinnovata di coesioni civiche ed affiatamenti territoriali di cui il patriarca aquileiese BERTRANDO, popolarmente BEÂT/SAN BELTRAM, mito intramontabile di Udine e Friuli, già in tempi lontani fu eletto patrono, egli fustigatore ed illustre vittima delle fazioni, eterno fardello della Friulanità… PROGRAMMA – Udine/Udin – Domenica 7 giugno 2026 – Via Mercatovecchio – Ore 16.30, presso la Scala della Loggia Pubblica – Ostensione dello Stendardo dell’Arengo udinese contemporaneo, sintesi delle rinnovate tradizioni civiche locali – Abbinamento a sorteggio dei concorrenti a cavalli (pedine) e fazioni facenti capo idealmente ai due Mori o ‘Umigns des Oris’ dell’antica Torre dell’Orologio di Udine ossia i cosiddetti ‘Talian’ e ‘Todesc’ – Ore 17, Gara A: Corsa Comuni | Udine, riservata a cinque esponenti di Giunta o Consiglio dal Comune capoluogo del Friuli Storico – Ore 17.30 Gara B: Corsa Comuni | Friuli, riservata a cinque esponenti di Giunta o Consiglio di altrettanti Comuni del Friuli Storico, tra cui il vincitore della Gara A – Ore 18 Gara C: Corsa Associazioni | Fogolâr Civic di Udin, riservata a cinque esponenti del Sodalizio, primo promotore del ‘Pali di Jugn’ – Ore 18.30, Gara D: Corsa Associazioni | Friuli, riservata a cinque esponenti di altrettanti Sodalizi del Friuli Storico, tra cui il vincitore della Gara C – Ore 19, Finalissima ‘Pali di Jugn’: ARLeF – Comuni – Associazioni, riservata a rappresentante ARLeF e primo e secondo classificati nelle Gare B e D – Ore 19.30, Premiazioni e Ballo Storico del Beato Bertrando. La popolazione è cordialmente invitata”. Di tale locandina vi è immancabilmente anche una versione “in marilenghe”, a celebrare Udine “Capitale del Friuli Storico” ma anche città di matrice storica popolare friulana pur in presenza di una cittadinanza da sempre varia e con mille origini. “FOGOLÂR CIVIC DI UDIN, sot cape magne dal Renc citadin cun benedizion ARLeF e gradît concors dai Comuns che i stan dutune cun Circul Universitari Furlan ‘Academie dal Friûl’, Grups Storics dai Borcs di Praclûs e Siet Stelis, Associazion dai Amîs di Marcjât Vieri, Coordenament citadin dal Borc de Stazion di Udin, Galarie Italian Secret e benvignûts altris, AL CLAME al zûc di percors di iniziative di popul PALI DI JUGN 2026, dibot olimpiade cavalarescje udinese e furlane contemporanie te tradizion di torneadis storichis midiant di arcs, astis e balestris cirint simpri di rinfrescjâ une union citadine e une armonie tra vilis che il patriarcje di Aquilee BELTRAM, BEÂT/SAN BELTRAM pe int, liende mai clope di Udin e Friûl, su chel za indaûr lu faserin patron, lui cjastì e gran vitime des fazions, crôs eterne de Furlanitât… PROGRAM – Udin/Udine – Domenie ai 7 di Jugn 2026 – Marcjât Vieri – Aes 4 ½ ddm, là de Scjale de Loze – Esposizion dal Standart dal Renc di Udin di cumò, ristret in simbul des tradizions civichis rinfrescjadis dal puest – Combinazion a sortis di sfidants cun cjavai (pipinots) e fazions in ideâl riferidis ai doi Umigns des Oris o ‘Mori’ de udinese storiche Tor dal Orloi ven a stâi chei che ur disin ‘Talian’ e ‘Todesc’ – Aes 5 ddm, Gare A: Corse dai Comuns | Udin, destinade par cinc di lôr di Zonte o Consei dal Comun capitâl dal Friûl Storic – Aes 5 ½ ddm, Gare B: Corse dai Comuns | Friûl, destinade par cinc di lôr di Zonte o Consei di ancjetancj Comuns dal Friûl Storic, fra chei il prin te Gare A – Aes 6 ds, Gare C: Corse des Fradaiis | Fogolâr Civic di Udin, destinade par cinc di lôr de Clape campione prime dal ‘Pali di Jugn’ – Aes 6 ½ ds, Gare D: Corse des Fradaiis | Friûl, destinade par cinc di lôr di ancjetantis Clapis dal Friûl Storic, fra chei il prin te Gare C – Aes 7 ds, Finalissime ‘Pali di Jugn’: ARLeF – Comuns – Fradaiis, destinade a rapresentant ARLeF dutune cun prin e secont rivâts tes Garis B e D – Aes 7 ½ ds, Premiazions e Bal Storic di Beât Beltram. La int e je ben invidade”. Perché questo “Pali di Jugn”? Di cosa si tratta? Lo ricorda il “Manifesto” o “Manifest” della competizione, anch’esso bilingue. Eccone il testo. “Udine/Udin / PALI DI JUGN 2026 / MANIFESTO / Il 6 giugno 1350, una congiura feudale eliminò il patriarca-principe aquileiese Bertrando di Saint Geniès, accusato di favorire Udine e il suo preminente casato Savorgnan. Il 6 giugno 1420, Udine, in rivolta contro i Savorgnan, fu infine costretta ad aderire a Venezia, loro nuova patrona. La ricorrenza del Beato Bertrando fu, così, associata alle celebrazioni dell’avvento veneziano, letto come evento pacificatore delle parti in lotta, addirittura voluto dal Patriarca defunto, nume tutelare di città e Friuli. Una lettura di parte ma istituzionale che fu all’origine di una tradizione di festeggiamenti e competizioni dentro cui facilmente forse continuarono a serpeggiare le antiche discordie, rimanendo infine solo il riferimento alla grata memoria del buon grande presule benefattore, dal 2001 anche Patrono laico contemporaneo della città di Udine. Una suggestione, quella di storici Palii e giostre connessi all’anniversario bertrandiano, che si auspica scusa oggi rinnovata di affiatamento civico e di coesione territoriale nell’affermazione tanto orgogliosa quanto tollerante di identità, diversità e distinguo. Da questo ventre di inquiete memorie e positivi afflati, il Fogolâr Civic di Udin trae vivido spunto per un Pali di Jugn, sorta di olimpiade udinese e friulana, in cui Atene e Sparta ancora davvero possano coesistere a maggior gloria di una patria comune per nulla retorica ma focolare di umanità autentica. A seguire, il regolamento di gara. I – Il Pali di Jugn 2026, ispirato agli storici Palii e giostre udinesi connessi alla ricorrenza del Beato Bertrando, mito e identità nella cultura civica di Udine e Friuli anche contemporanei, si dà come evento culturale, ludico ed agonistico, ideato e promosso dal Fogolâr Civic di Udin, con il patrocinio dell’Arengo cittadino ed il plauso ARLeF oltre al gradito concorso dei Comuni aderenti; collaboranti Circolo Universitario Friulano ‘Academie dal Friûl’ e realtà udinesi dei Gruppi Storici Borgo Pracchiuso e Borgo Sette Stelle, Associazione ‘Amici di Mercatovecchio’, Coordinamento Civico Udinese ‘Borgo Stazione’, Galleria Italian Secret e benvenuti altri. L’evento avrà luogo a Udine, domenica 7 giugno 2026, in Via Mercatovecchio, storica sede di corse e tornei, dalle ore 16.30 alle 20 circa. Il logo dell’evento associa il nero Scaglione di Udine a due centauri, figure mitologiche anche care alla cultura storica locale e sintesi simbolica delle competizioni sagittarie ed equestri per l’anniversario del Beato Bertrando, in associazione alla connessa rosa devozionale. Si fonderanno nel Pali di Jugn il gioco di percorso, riferimento a quei Pali ippici di cui Udine nel Medioevo fu preminente promotrice in Italia; la contesa ai dadi, simulazione delle tenzoni cavalleresche, tradizione udinese sin dal Duecento; un figurato tiro al bersaglio con arco o balestra, a ricordare il più longevo cimento delle celebrazioni bertrandiane storiche. II – Su disposto della Cameraria dell’Arengo udinese, Giudice di gara sarà il dott. Carlo Alberto Lenoci, probo giurisperito udinese il cui giudizio sarà insindacabile. III – Cinque pedine equestri del Fogolâr Civic di Udin, accostate a numeri e colori evocanti i Quintieri udinesi e friulani del mito del Beato Bertrando, saranno preventivamente associate, attraverso sorteggio, a simboliche fazioni storiche locali contraddistinte da segni azzurri e gialli, per essere successivamente abbinate ai concorrenti iscritti alle tenzoni indicate di seguito e che avranno luogo lungo un percorso di dodici poste preventivamente segnate a terra, dalla mossa presso la Loggia pubblica sino all’angolo di Vicolo Pulesi, sotto meta lapidea del Palio equestre, cimelio architettonico massimo dei ludi storici cittadini. – Gara A: Corsa Comuni | Udine (in numero massimo di cinque esponenti di Giunta o Consiglio dal Comune capoluogo del Friuli Storico); – Gara B: Corsa Comuni | Friuli (in numero massimo di un esponente di Giunta o Consiglio da cinque Comuni del Friuli Storico tra cui il vincitore della Gara A); – Gara C: Corsa Associazioni | Fogolâr Civic di Udin (in numero massimo di cinque esponenti del Sodalizio primo promotore dell’iniziativa); – Gara D: Corsa Associazioni | Friuli (in numero massimo di un esponente da cinque Sodalizi del Friuli Storico tra cui il vincitore della Gara C); – Finalissima ‘Pali di Jugn’: ARLeF-Comuni-Associazioni (un esponente ARLeF e primo e secondo classificati nelle Gare B e D). IV – In caso di maltempo od altra evenienza, la corsa avrà luogo sotto i porticati a discrezione del Giudice di gara. V – Presa visione del manifesto, che sarà diffuso attraverso media e social, i candidati concorrenti faranno pervenire entro il 24 maggio 2026 la loro adesione alla Presidenza del Fogolâr Civic di Udin (preferibilmente agli indirizzi email fogolarcivicdiudin@libero.it e WA 3408033167), che provvederà a stillarne l’elenco cronologico attestato ed a renderlo pubblico. I candidati eccedenti il numero di cinque saranno registrati come riserve. VI – Le pedine muoveranno a turno, in successione numerica, su responso di dado a sei facce. VII – Su responso di dado 6, il concorrente sarà tenuto a sorteggiare quesito tratto da questionario in capo a uno dei Mori o “Umigns des Oris” dell’antica Torre dell’Orologio, il ‘Talian’ o il ‘Todesc’, di fazione contraria, essendo gli stessi personificati da allegorie in abito medievale/rinascimentale recanti colori di parti avverse e ciascuna un plico con sei quesiti storico-culturali numerati, di cui saranno preventivamente edotti i concorrenti attraverso prontuario poi vietato in pista, pena ritiro di cinque poste. A risposta errata, dunque, il concorrente non potrà avanzare in quel dato turno. VIII – Qualora pedina dovesse affiancarsi ad omologa di fazione avversa, sarebbe chiamata a sfidarla ai dadi con penalità per la soccombente di ripiegamento di posta a ritroso. IX – Sarà facoltà di ogni concorrente bersagliare pedina di parte avversa nella posta antistante oppure retrostante invocando ai dadi responso 1 e imponendo a una di esse il ritiro di una posta. X – Di ogni tenzone sarà vincitore il concorrente la cui pedina, alla fine di un turno, risulterà aver raggiunto oppure maggiormente superato la meta o figurerà in posizione più avanzata allo scoccare della mezz’ora di gara, durata massima di ogni competizione. Ai primi classificati in ogni cimento sarà conferito un simbolico palio-pavese – di maggiore fatta per il trionfatore della Finalissima – ad unire il ricordo del premio tessile tradizionale a quello dello scudo di balestrieri e arcieri, ultimi a perpetuare le dispute paliesche nella ricorrenza del Beato Bertrando. Per il promotore FOGOLÂR CIVIC DI UDIN il presidente prof. Alberto Travain fogolarcivicdiudin@libero.it Udine/Udin, 4 maggio 2026 // Udin/Udine / PALI DI JUGN 2026 / MANIFEST /Ai 6 di Jugn 1350, un complot di nobii al fruçà il patriarcje-princip di Aquilee Beltram di Saint Geniès, incolpât di straviodi par Udin e i predominants siei siôrs Savorgnans. Ai 6 di Jugn 1420, Udin, rivoltât cuintri i Savorgnans, al scugnì in ultin acetâ Vignesie, lôr gnove patrone. L’inovâl di Beât Beltram si cjatà incrosât, cussì, cu lis fiestis pal ingrès venezian, tignût cause di pâs tra lis parts in lote, adiriture volût dal Patriarcje copât, juste agnul custodi di citât e Friûl. Vision partesane ma istituzionâl che e partì di li tradizion di fraiis e di torneaments indulà che parsot salacor a bulivin ancjemò facil lis divisions vieris, restant in ultin sôl riferiment ae cjare memorie dal bon grant vescul benefatôr, dal 2001 ancje propit Patron secolâr atuâl de citât di Udin. Incjant, chel di Palis e gjostris storics intor dal aniversari beltramin, che si spere scuse rionzude vuê par unî i citadins e leâ i teritoris simpri cun braùre e rispiet di identitâts, di diferencis e distinzions. Di chest bultric di memoriis rabiosis e sperancis bielis, al cjape bon mani il Fogolâr Civic di Udin par un Pali di Jugn tant che une olimpiade udinese e furlane, indulà che dabon inmò Atenis e Sparte a puedin convivi a miôr pro di une patrie comune no cjacare ma fogolâr di umanitât vere. Ve culì il regolament di gare. I – Il Pali di Jugn 2026, ispirât a Palis e gjostris storics udinês sot inovâl di Beât Beltram, liende e identitât te culture civiche di Udin e Friûl ancje in dì di vuê, si presente di câs culturâl, zûc e gare, inventât e instradâts dal Fogolâr Civic di Udin, sot cape magne dal Renc citadin, cun benedizion ARLeF e gradît concors dai Comuns che i stan; colaborants il Circul Universitari Furlan ‘Academie dal Friûl’ e fradaiis udinesis chês dai Grups Storics dai Borcs di Praclûs e Siet Stelis, la Associazion dai Amîs di Marcjât Vieri, il Coordenament citadin dal Borc de Stazion di Udin, Galarie Italian Secret e benvignûts altris. Un tant a Udin, domenie ai 7 di Jugn 2026, in Marcjât Vieri, lûc storic di corsis e torneaments, des 4½ dopodimisdì insin zire e volte lis 8 di sere. L’embleme de fieste ve che al incrose Sclese nere di Udin e doi centaurs, robe di liende ancje te culture storiche dal puest e simbolic struc des torneadis di frecis e cavalarie su la ricorence dal Beât Beltram, dutun cul garoful di devozion. Si uniran tal Pali di Jugn il zûc di percors, rimant a chei Palis a cjaval che Udin in Timp medievâl al jere dai prins in Italie te promozion; la contese ai dadui, fente di contast cavalaresc, tradizion udinese bielzà dal Dusinte; chel trai figurât al bersai cul arc o cu la balestre, ricuart dal ciment che al à plui condurât des celebrazions beltraminis storichis. II – Par disposizion de Cjamerarie dal Renc udinês, Judis di gare al sarà il dot. Carlo Alberto Lenoci, jurist savi udinês che lis sôs sentenziis no varan apel. III – Cinc pedinis cjavalis dal Fogolâr Civic di Udin, compagnadis a numars e colôrs memoriâi dai Cuintîrs di Udin e Friûl de liende dal Beât Beltram, a saran colegadis, midiant surtizion, prin, cun simbolichis fazions storichis dal lûc distintis traviers segnacui turchins e zâi, e daspò cui sfidants iscrits intes garis che si dan chi in rie e si fasaràlis su piste segnade di dodis stazions, de mosse de Loze al cjanton dai Pulçs, sot de mete in piere dal Pali a cjaval, cimeli massim architetonic dai ludis citadins storics. – Gare A: Corse dai Comuns | Udin (massim cinc di Zonte o Consei dal Comun capitâl dal Friûl Storic); – Gare B: Corse dai Comuns | Friûl (un di Zonte o Consei par cinc Comuns massim dal Friûl Storic dutun cul prin rivât Gare A); – Gare C: Corse des Fradaiis | Fogolâr Civic di Udin (massim cinc de Clape campione prime de iniziative); – Gare D: Corse des Fradaiis | Friûl (un par cinc Clapis massim dal Friûl Storic dutun cul prin rivât Gare C); – Finalissime ‘Pali di Jugn’: ARLeF-Comuns-Fradaiis (un de ARLeF e prin e secont rivâts Garis B e D). IV – In câs di brut timp o di altris cantins, la corse e larà sot i puartis a sielte dal Judis di gare. V – Let il manifest, che si divulgarà traviers media e social, i candidâts concorints a fasaran rivâ la lôr adesion pai 24 di Mai 2026 ae Presidence dal Fogolâr Civic di Udin (miôr email fogolarcivicdiudin@libero.it e WA 3408033167), che e fasarà la liste certificade par ordin che a rivin e le publicarà. Chei in plui di cinc a saran risiervis. VI – Lis pedinis, daûr numar, a laran in volte, traint dadul di sîs musis. VII – Surtide sentence di dadul 6, il sfidant al varà di trai in sortis domande di cuistionari in custodie di un di chei Umigns des Oris o “Mori” de Tor dal Orloi antighe, il “Talian” o il “Todesc”, di fazion contrarie, impersonâts chei di alegoriis vistudis medievâls/rinassimentâls cun colôrs di parts inviersis e ognidune cuntun papîr di sîs domandis storichis-culturâls numeradis, che i concorints a saran za prin informâts cun prontuari po proibît in piste, pene ritirade di cinc stazions. Falade rispueste, il sfidant chel turni al restarà là che al è. VIII – Co une pedine e rivàs in bande di altre di part contrarie, e varès di sfidâle a dadul, pene cessecûl di stazion al pierdint. IX – Ogni concorint al podarà sielzi di bersai pedine di part contrarie te stazion devant o pûr in chê daûr, cul clamâ sentence di dadul 1 e imponint cessecûl di stazion al pierdint. X – Di ogni contese al sarà vincidôr il sfidant che la sô pedine, in finâl di turni, e risultarà vê rivade o passade plui innà la mete o e figurarà plui indevant a mieze ore di gare, durade massime par torneade. I prins di ogni ciment a varan in simbul un pali-pavês, che al incrose il ricuart dal premi tradizionâl di stofe cun chel dal scût di balestrîrs e arcîrs, ultins a eternâ lis contesis di Pali su la ricorence dal Beât Beltram. Pal promotôr FOGOLÂR CIVIC DI UDIN il dean prof. Alberto Travain fogolarcivicdiudin@libero.it Udin/Udine, ai 4 di Mai 2026”. Ecco, allora, l’invito aperto, tramite media e social, ad Amministrazioni locali e Associazioni del Friuli Storico a voler aderire all’iniziativa, testimoniando così condivisione concreta della filosofia che sta alla base dell’evento. Ecco l’appello, rivolto prima specificamente a tutti i membri di Giunta e Consiglio del Comune di Udine, in versione addirittura quadrilingue ossia in italiano, friulano, sitadin e udinaso, ad incarnare un po’ la tradizione dell’udinesità proiettata sulla regione. “(In lingua italiana) Alla cortese attenzione di Comuni ed Associazioni del Friuli Storico di ceppo latino, slavo e germanico attraverso media & social / Udine, 7 maggio 2026 / Oggetto: PARTECIPAZIONE AL ‘PALI DI JUGN’ 2026 (7 giugno 2026). Pregiatissimi, un cordiale invito a voler concorrere personalmente alla bella tenzone, d’iniziativa popolare, tra Amministratori e società civile, che avrà luogo domenica 7 giugno 2026, a Udine, in Via Mercatovecchio, dalle ore 16.30 (di cui si allega ogni informazione), nel grato ricordo delle storiche sfide sagittarie ed equestri nella ricorrenza del Beato Bertrando, patriarca di Aquileia, nume tutelare di civica concordia in una terra al crocevia d’Europa tanto dilaniata dalle divisioni. Vogliano simpaticamente aderire a questa olimpiade udinese e friulana tesa a reinventare, su ispirazione storica, momenti di unità nella diversità di ruoli e appartenenze, missione culturale di una nuova piccola grande Aquileia. Con buoni propositi, Prof. Alberto Travain / Presidente ‘Fogolâr Civic di Udin’ / Vd. allegati / (In lenghe furlane) Al bon acet di Comuns e Fradaiis dal Friûl Storic di lidrîs latine, slave e gjermaniche traviers media & social / Udin, ai 7 di Mai 2026 / Cantin: PARTECIPAZION AL ‘PALI DI JUGN’ 2026 (7 di Jugn 2026). Preseâts, ca un invît di cûr a volê concori juste di persone a biel torneament, iniziative di popul, tra i Sorestants e il Civic, a Udin, in Marcjât Vieri, domenie ai 7 di Jugn 2026, des 4 e mieze dopodimisdì (che culì si zonte ogni informazion), tal ricuart plasevul des sfidis storichis di trai in bersai e di cavalarie pal aniversari dal Beât Beltram, patriarcje di Aquilee ancje tignût di santul di civiche concuardie intune crosere di Europe, cruziade des divisions. Contents che A aderissin a cheste olimpiade udinese e furlane, ispirazion de Storie, che e tratarès di tornâ a meti adun ator di diferencis di part e partignince, mission culturâl di une gnove piçule grande Aquilee. A bon pro, prof. Alberto Travain / Dean ‘Fogolâr Civic di Udin’ / Adots in zonte / (Par ʃitadin o furlan di Udin) Al bon aʃʃet di Comuns e Fradaiis dal Friûl Storic di lidrîs latine, slave e zermaniche traviars media & social / Udin, ai 7 di Mai 2026 / Cantin: PARTECIPAʃʃION AL ‘PALI DI JUGN’ 2026 (7 di Jugn 2026). Preseâts, ca un invît di cûr a volê concori juste di persone a biel torneament, iniʃʃiative di popul, tra i Sorestants e il ʃivic, a Udin, in Marçât Vieri, domenie ai 7 di Jugn 2026, des 4 e mieʃe dopodimisdì (che culì si ‘ʃonte ogni informaʃʃion), tal ricuart plasevul des sfidis storichis di trai in bersai e di cavalarie pal aniversari dal Beât Beltram, patriarce di Aquilee ance tignût di santul di civiche concuardie intune crosere di Europe, cruʃʃiade des divisions. Contents che A aderissin a cheste olimpiade udinese e furlane, ispiraʃʃion de Storie, che e tratarès di tornâ a meti adun ator di diferenʃis di part e partigninʃe, mission culturâl di une gnove piʃʃule grande Aquilee. A bon pro, prof. Alberto Travain / Dean ‘Fogolâr Civic di Udin’ / Adots in ‘ʃonte / (Per udinaso o veneto udinexe) In cortexia de Comuni e Asociasioni de’l Friuli Storico de radixe latina, slava e ȥermanica tramite media & social / Udine, el 7 de Maȥo 2026 / Cantin: PARTECIPASION AL ‘PALI DI JUGN’ 2026 (7 de Ȥugno 2026). Lustrisimi, I xe invidai de cuor a vignir de persona a far bela gara, inisiativa de popolo, tra Comun e Civico, adeso a Udine, el 7 de Ȥugno, che el xe de domenica, dopopranso, de le 4 e mexa (ve cua se da xo tute le informasioni), pensando el gusto de le sfide storiche de trarghe al bersalio e de cavaleria inte la ricorensa de‘l Beà Beltrando, patriarca de Aquileia anche tignuo de santolo de civica concordia dove che l’Europa ȥusto la se incroxa, tormentada de la divixion. Ve che, alora, I ghe tegni de starghe a sta olinpiade udinexe e furlana, che la trateria, ispirasion de Storia, de tornar a unir intorso diferense de parte e partignir, mision cultural de una nova picola grande Aquileia. Con boni propoxiti, prof. Alberto Travain / Presidente ‘Fogolâr Civic di Udin’ / Ȥontai documenti”. “È stata la valentissima collaboratrice prof.ssa Maria Luisa Ranzato ha suscitare il paradigma dell’olimpiade, i giochi panellenici – armistizio rituale – che univano la Grecia antica, madre dell’Europa, sospendendone provvisoriamente gli eterni conflitti intestini” rimarca il presidente fogolarista prof. Alberto Travain, ideatore della manifestazione. “La contraddittoria – ma nemmeno troppo – concomitanza dell’anniversario commemorativo del Patriarca eroe popolare ed urbano vittima della grande feudalità regionale e di quello dell’avvento di Serenissima in sostituzione di un Patriarcato che, in fondo, quella feudalità garantiva; ed ancora, quella rosa devozionale bertrandiana in simbiosi con il ‘bocolo’ veneziano di San Marco e il ‘garoful’ zamberlano del partito plebeo del Friuli capeggiato dai Savognan; l’idea di un Bertrando per nulla vindice ma misericordioso pacificatore di quei riottosi friulani che aveva governato “virga ferrea”: tutti elementi ad animare ed a sottintendere una narrazione infinitamente suggestiva e pregna di significati e di motivazioni, che fanno del ‘Pali di Jugn’ non soltanto un ludo ma un rito e un richiamo culturale e morale che dal passato trae radici per il futuro. Si ‘scontrino’ e incontrino felicemente le parti, le forze politico-amministrative, civiche, culturali, sociali, i territori, le esperienze, i soggetti in cui si divide la nostra quotidianità. Un simbolico Palio per competere ma alla fine per condividere l’idea di essere un tutt’uno, amministratori e cittadini, udinesi e friulani tutti, nel solco di una memoria che ci richiama a rimarcare ma anche a superare distinguo nocivi per armonia e concordia del popolo friulano”.














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