Riforma del sociale, nuovi ambiti operativi: parte la rivoluzione del welfare | isNews
Domani nella sala parlamentino della Giunta regionale un primo confronto con gli stakeholder coinvolti nel percorso di attuazione
CAMPOBASSO. Con la costituzione dei nuovi Ambiti territoriali sociali, entra nella fase operativa la riforma delle Politiche sociali prevista dal Piano sanitario regionale 2025-2027 e dal Piano regionale di contrasto alla povertà approvato dal Consiglio regionale a giugno. Un passaggio che segna l’avvio concreto del nuovo modello di welfare delineato dalla Regione Molise.
Per fare il punto su procedure, obiettivi e risultati attesi, domani 11 maggio alle 14.30, nella sala del Parlamentino della Giunta regionale in via Genova a Campobasso, si terrà un primo confronto con gli stakeholder coinvolti nel percorso di attuazione. Al tavolo parteciperanno Asrem, amministrazioni comunali, i tre Ambiti territoriali sociali del Molise, ordini professionali e associazioni del Terzo Settore.
“Con l’avvio operativo dei nuovi Ambiti territoriali sociali compiamo un passo decisivo verso un sistema di welfare più moderno, efficiente e vicino ai cittadini”, ha dichiarato il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti. “La riforma delle Politiche sociali che la Regione Molise ha voluto mettere in campo punta a garantire servizi uniformi, integrazione tra sociale e sanitario e una maggiore capacità di risposta ai bisogni delle persone e delle famiglie. È un cambiamento importante, costruito nel rispetto delle indicazioni nazionali ma soprattutto sulle esigenze reali del nostro territorio”.
Secondo Roberti, il confronto con tutti gli attori coinvolti sarà determinante “per tradurre gli obiettivi del Piano sociale regionale in azioni concrete, efficaci e durature”.
L’incontro servirà anche a condividere il cronoprogramma delle attività da avviare dopo l’adozione del Piano sociale regionale e la piena operatività dei tre Ambiti sociali regionali.
A sottolineare i contenuti della riforma è stata anche la consigliera delegata al Welfare, Stefania Passarelli, che ha ricordato come il nuovo Piano sociale regionale recepisca per la prima volta i LEPS, i Livelli essenziali delle prestazioni sociali. Tra gli obiettivi indicati dal Governo alle Regioni c’è quello di far coincidere gli Ambiti territoriali sociali con i distretti sanitari e i Centri per l’impiego, così da favorire l’integrazione tra servizi sociali, sanitari, formativi e occupazionali.
Il nuovo Piano, ha spiegato Passarelli, ridefinisce anche la figura del coordinatore degli Ambiti e consente assunzioni a tempo pieno e indeterminato per i professionisti del sociale. Prevista inoltre uniformità nelle procedure di accesso, valutazione e presa in carico, con l’obiettivo di garantire pari trattamento ai cittadini molisani indipendentemente dal comune di residenza.
La riforma punta infine a una gestione più efficiente delle risorse e delle economie di scala legate all’organizzazione degli Ambiti sociali, mantenendo però il principio di prossimità dei servizi sul territorio. Un’impostazione che, secondo la Regione, consentirà di rispondere in modo più efficace ai bisogni delle comunità locali.
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