Campania

Rifiuti sotto la linea dell’Alta Velocità, nessun intervento dopo le segnalazioni e ora spunta l’amianto


Criticità ambientali e igienico-sanitarie nell’area sottostante i piloni della sopraelevata della linea ferroviaria ad alta velocità, lungo la SP1 Capua-Brezza, in località Masseria Nunziatella, nel territorio comunale di Capua. A tornare sulla questione sono i volontari dell’associazione Dea – Difesa Eco Ambientale, che da tempo segnalano la presenza di cumuli di rifiuti abbandonati e sversati illecitamente nell’area. 

Le segnalazioni, riferiscono i volontari, sono state inoltrate anche attraverso comunicazioni via pec, con l’obiettivo di sollecitare gli interventi necessari per la messa in sicurezza e la bonifica del sito. Nel corso di un’attività di monitoraggio ambientale effettuata il 15 agosto 2026, alcuni volontari dell’associazione hanno raggiunto il luogo per verificare l’esito delle precedenti segnalazioni e controllare le condizioni dell’area. 

Il sopralluogo avrebbe evidenziato una situazione ancora caratterizzata da una significativa criticità ambientale. Una parziale rimozione della vegetazione infestante, effettuata nell’area, avrebbe infatti portato alla luce ulteriori materiali abbandonati. Secondo quanto rilevato dai volontari, i rifiuti già segnalati in precedenza non sarebbero stati rimossi, ma in parte sarebbero stati semplicemente concentrati e ammucchiati mediante mezzi meccanici. A questi si sarebbero inoltre aggiunti nuovi episodi di abbandono illecito. 

Tra i materiali rinvenuti vengono indicati tre grossi pneumatici di mezzi agricoli, frammenti di membrane bituminose, residui derivanti da lavorazioni e ristrutturazioni edili, numerosi materiali plastici, materiali lignei, indumenti e reti per rotoimballatrici. Nel sito sarebbero state inoltre individuate carcasse di frigoriferi, elementi di mobilio e frammenti di materiale apparentemente riconducibile all’amianto, oltre a numerosi altri rifiuti la cui natura dovrà essere eventualmente accertata attraverso una specifica caratterizzazione. 

La presenza di materiali eterogenei, alcuni dei quali potenzialmente pericolosi, rende particolarmente delicata la situazione. In particolare, i frammenti che i volontari ritengono essere verosimilmente costituiti da amianto dovranno essere sottoposti agli opportuni accertamenti prima di qualsiasi movimentazione o rimozione. 

Il sopralluogo riporta quindi l’attenzione su un’area già oggetto di segnalazioni e sulla necessità di un intervento organico che non si limiti allo spostamento o alla concentrazione dei rifiuti, ma preveda l’individuazione, la caratterizzazione, la rimozione e il corretto avvio a smaltimento dei materiali presenti, oltre alle verifiche necessarie per prevenire nuovi sversamenti.


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