Liguria

Riduzione delle sezioni nelle scuole d’infanzia, D’Avolio: “Scelta rischiosa, serve confronto con territorio e famiglie”


Genova. Continua a far discutere la scelta di ridurre alcune classi delle scuole di infanzia comunali, scelta presentata ai sindacati dall’amministrazione comunale durante un incontro di aggiornamento avvenuto lo scorso 8 aprile. Se da un lato, infatti, è stato portato avanti un piano di assunzioni per garantire la copertura delle assenze del personale, dall’altro in alcuni asili alcune sezioni saranno accorpate.

Sul tema arriva il commento di Roberto D’Avolio, assessore Municipio Media Val Bisagno e rappresentante di Linea Condivisa, che in questi giorni sta portando avanti il confronto con le famiglie della scuola dell’infanzia Mimosa di Sant’Eusebio, toccata dagli accorpamenti previsti per il prossimo anno. “Esprimiamo preoccupazione per una scelta che riteniamo non risolutiva rispetto alle criticità esistenti – scrive in una nota stampa – È giusto essere chiari: arriviamo da almeno otto anni di mancata programmazione complessiva sui servizi educativi. Una situazione che oggi presenta il conto e che abbiamo toccato con mano proprio in questo anno scolastico, non semplice da gestire, segnato da difficoltà nel reperimento del personale e da una serie di criticità organizzative. Proprio per questo, secondo noi, la riduzione delle sezioni rischia di aggravare il quadro anziché migliorarlo“.

“Comprendiamo le difficoltà organizzative, ma passare da tre a due sezioni potrebbe comportare criticità ancora maggiori sotto il profilo della funzionalità del servizio – aggiunge – Una struttura su due sezioni è inevitabilmente più esposta a problemi nella gestione quotidiana, con ricadute dirette sulle famiglie.”

Il tema non riguarda solo i posti disponibili, ma la tenuta complessiva del presidio educativo. “Il plesso Mimosa rappresenta un punto di riferimento importante per il territorio. Intervenire riducendo l’offerta senza un percorso condiviso rischia di indebolirlo, proprio in una fase in cui avrebbe invece bisogno di essere rafforzato. Riteniamo quindi necessario mantenere la terza sezione già presente, anche attraverso soluzioni flessibili come una sezione “volante”, così da garantire maggiore stabilità al servizio e rispondere alle esigenze delle famiglie. In questo senso, abbiamo chiesto e ottenuto dall’assessora Rita Bruzzone un incontro immediato, che si terrà nelle prossime ore con i rappresentanti dei genitori“.

Accanto a questo, secondo D’Avolio, emerge la necessità di un percorso più ampio. “Serve aprire un confronto con il territorio, con le famiglie e con tutti i soggetti coinvolti, per costruire un percorso che porti a soluzioni più strutturate e durature nel tempo. Alcune scelte potranno essere anche complesse, ma devono essere condivise e orientate al rafforzamento del servizio, non alla sua riduzione. Il nostro obiettivo è contribuire a trovare una soluzione che dia stabilità e prospettiva a un servizio fondamentale per il territorio”.




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