Riapre la Family Baby School: «Torniamo alla nostra quotidianità»
TROPEA (VIBO VALENTIA) – Dopo oltre un mese di chiusura, la Family Baby School di Tropea ha riaperto questa mattina le proprie porte ai bambini e alle loro famiglie. La ripartenza arriva dopo il dissequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, seguito alla conclusione degli accertamenti sanitari condotti dall’Asp, che hanno dato esito negativo alle analisi ambientali e alimentari effettuate nella struttura.
La riapertura rappresenta un passaggio importante dopo le settimane segnate dalla morte del piccolo Alessio Pio Coppolino, il bambino di un anno e mezzo, originario di Zungri, deceduto il 22 luglio all’ospedale di Catanzaro dopo aver frequentato la struttura tropeana.
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Nei giorni precedenti e successivi al decesso erano stati registrati altri casi di bambini con sintomi gastrointestinali, alcuni dei quali avevano richiesto il ricovero. La vicenda aveva portato all’apertura di un’inchiesta da parte della Procura di Vibo Valentia e al sequestro della Family Baby School. L’Asp aveva inoltre ricostruito l’elenco dei 38 bambini che avevano frequentato la struttura, avviando gli accertamenti epidemiologici e sanitari necessari a fare luce sull’accaduto. Gli esiti degli accertamenti ambientali e alimentari hanno ora consentito la riapertura.
Sul fronte giudiziario, invece, l’inchiesta non è conclusa e gli approfondimenti della Procura proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare l’eventuale origine dei casi registrati. La dirigente della struttura, Serena Miceli, ha affidato ai social il messaggio con cui ha accompagnato il ritorno alla normalità, sottolineando come la scuola abbia affrontato le settimane di chiusura «con responsabilità, rispetto e piena collaborazione con le Autorità competenti.
IL MESSAGGIO DELLA DIRIGENTE DELLA FAMILY BABY SCHOOL
Questa mattina la Family Baby School di Tropea ha riaperto ufficialmente le proprie porte ai bambini e alle loro famiglie», ha scritto la Miceli, raccontando il momento del ritorno: «I genitori che accompagnano i propri figli a scuola e le nostre maestre ad attenderli all’ingresso, pronte ad accoglierli ancora una volta con attenzione, affetto e professionalità». Un’immagine dalla quale la dirigente vuole ripartire dopo settimane particolarmente difficili: «È da questa immagine che vogliamo ripartire. Dopo settimane complesse, affrontate con responsabilità, rispetto e piena collaborazione con le Autorità competenti, oggi torniamo alla nostra quotidianità educativa. Torniamo ai bambini. E torniamo alle famiglie. Torniamo alle nostre aule. Torniamo a ciò che rappresenta, ogni giorno, la Family Baby School», aggiunge.
Nel suo messaggio la dirigente ha rivolto un ringraziamento alle famiglie che hanno continuato a manifestare vicinanza alla scuola: «A tutte le famiglie che hanno continuato a dimostrarci vicinanza, fiducia e affetto va il nostro grazie più sincero. «Da oggi guardiamo avanti – conclude la dirigente – con la stessa passione. Con ancora maggiore attenzione. Con la professionalità e la dedizione di sempre».
E infine il messaggio rivolto ai piccoli alunni: «Bentornati, piccoli nostri». La riapertura della scuola arriva dunque mentre sul piano sanitario gli accertamenti hanno escluso, sulla base delle analisi effettuate, criticità ambientali e alimentari nella struttura, ma mentre resta ancora aperto il capitolo giudiziario. La Procura continuerà infatti a lavorare per chiarire definitivamente la vicenda.
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