René Benko, ascesa e caduta del re Mida dei nostri tempi – Cronaca
BOLZANO. Nuova condanna a 15 mesi di reclusione con la condizionale per l’ex miliardario austriaco René Benko di aver sottratto alla massa fallimentare del mega crack del gruppo Signa, nascondendoli in una cassaforte nell’abitazione di amici, 120.000 euro in contanti, come anche orologi e gioielli per 250.000 euro. Sua moglie Nathalie, imputata con lui, è stata invece assolta. L’ex magnate si è presentato nell’aula di tribunale a Innsbruck visibilmente dimagrito e provato dalla lunga detenzione, mentre sua moglie è entrata quando i fotografi erano ormai stati allontanati.
Entrambi davanti alla Corte d’assise si sono dichiarati non colpevoli. Lo scorso ottobre Benko era già stato condannato a due anni di reclusione dalla Corte d’Assise di Innsbruck per bancarotta fraudolenta per una donazione di 300.000 euro alla madre. Il 48enne è sotto inchiesta anche in Italia. La Procura distrettuale di Trento sta facendo luce su una serie di operazioni immobiliari nel nord Italia. Benko da undici mesi si trova in custodia cautelare, prima a Vienna e poi nel carcere di Innsbruck.
Le cifre finora contestate nei due processi sono comunque molto contenute rispetto alle richieste dei debitori che superano nettamente i due miliardi di euro. Nel frattempo prosegue però la maxi inchiesta dalla Procura anti-corruzione (Wksta) di Vienna contro l’ormai re Mida, celebrato e corteggiato fino a poco tempo fa dal mondo economico e politico internazionale.
Prima della sua caduta, tutto quello che René Benko toccava diventava oro: nel 2014 compra la famosa catena tedesca di negozi Karstadt, nel 2019 acquisisce assieme alla Rfr Holding il Chrysler Building a New York. Nel suo portafoglio immobiliare entra anche il famoso Hotel Bauer a Venezia. Il tirolese investe anche in realtà minori, come nell’aeroporto di Bolzano e nel nuovo centro commerciale Waltherpark nel centro storico del capoluogo altoatesino, che dopo il crack è passato al gruppo Schoeller e che è stato recentemente inaugurato. Secondo Forbes, il patrimonio dell’austriaco nell’estate 2023 ammontava a 5,5 miliardi di euro.
Poi la caduta del re Mida dei nostri tempi. Come la figura della mitologia greca, anche per Benko la sua capacità (o forse ossessione) di trasformare tutto in oro diventa la sua condanna.




