Reggio Calabria battuta, tre punti di carattere – Cronache Fermane
Il PalaGrotta riapre le porte alla pallavolo ufficiale dopo due anni e mezzo e la Yuasa Battery festeggia con una vittoria sofferta e preziosa. Contro una Domotek Reggio Calabria capace di rialzarsi dopo due set persi, la formazione di Massimiliano Ortenzi conquista l’intera posta imponendosi 3-1, con i parziali di 26-24, 25-16, 19-25 e 25-23. Una partita che nel suo andamento richiama il derby con Fano, ma che stavolta presenta un’ulteriore difficoltà: nel quarto set Guzzo, fino a quel momento il principale riferimento offensivo dei grottesi, è costretto a lasciare il campo dopo una ricaduta da muro. La Yuasa accusa il colpo, va sotto nel finale, poi trova le risorse per ribaltare tutto e chiudere senza ricorrere al tie-break.
A fare da cornice al successo ci sono 648 spettatori e il calore degli Skapigliati, che accompagnano il ritorno nello storico impianto. Per l’occasione debuttano anche le nuove maglie, caratterizzate dall’immagine del palazzo comunale di Grottazzolina nell’anno del suo centenario.
Le scelte iniziali
Ortenzi schiera Mancini al palleggio in diagonale con Guzzo, Stankovic e Zamagni al centro, Cavuto e Fedrizzi in banda, con Russo libero. Dall’altra parte Polimeni risponde con Saitta in regia e Boiko opposto, Presta e Bragatto centrali, Sen e Lazzaretto schiacciatori e De Santis libero.
Primo set ai vantaggi, Guzzo firma il punto decisivo
La Domotek entra subito in partita, ma il primo allungo significativo è della Yuasa. Stankovic ferma a muro la pipe di Lazzaretto e poi trova il punto del 14-12; due attacchi fuori misura degli ospiti portano il punteggio sul 17-13 e inducono Polimeni a interrompere il gioco. Grottazzolina continua a spingere con Cavuto, efficace prima su un pallone complicato e poi al servizio, dove firma l’ace del più cinque. Il muro di Zamagni su Presta vale il 21-15, mentre Fedrizzi chiude lo scambio prolungato del 22-17. Il set sembra indirizzato, ma Reggio Calabria trova nella battuta di Asteriti, entrato dalla panchina, la risorsa per riavvicinarsi. Guzzo mette a terra il diagonale del 24-21, senza però spegnere la rimonta ospite: Bragatto e Iervolino incidono a muro e trascinano il parziale ai vantaggi. A risolvere è ancora Guzzo, che firma il 26-24. Tra il primo e il secondo set il palazzetto si raccoglie nell’applauso ai sei pionieri della pallavolo grottese, premiati con una maglia celebrativa insieme alla loro prima allenatrice, Raffaella Ferrini. Un omaggio a una storia cominciata con il primo incontro ufficiale del 1971 e arrivata fino alla Superlega.
Zamagni guida l’allungo, il secondo parziale è della Yuasa
Il secondo set si apre con una netta accelerazione dei padroni di casa. Zamagni è protagonista a muro e contribuisce al 6-1 iniziale; la Yuasa mantiene alta la pressione e sull’11-4 la panchina calabrese inserisce Buzzi per Presta. Fedrizzi firma al servizio il 13-5. Polimeni prova anche Iervolino al posto di Lazzaretto, ma Grottazzolina conserva un margine ampio e raggiunge il 15-7. Guzzo continua a trovare soluzioni incisive in attacco, compreso il diagonale del 18-11, mentre tra gli ospiti arriva il cambio in regia con il giovane Favretto, classe 2007, per Saitta. Iervolino dà segnali di ripresa tra battuta e attacco, ma il distacco resta consistente. Un altro muro di Zamagni consegna alla Yuasa il set point e Cavuto chiude alla prima occasione: 25-16 e vantaggio di due set.
La Domotek reagisce e riapre la partita
Nel terzo parziale cambia l’inerzia. Reggio Calabria parte avanti 0-2 e con un ace di Boiko raggiunge l’1-5. La Yuasa deve fare i conti con un’avversaria reduce da due successi al tie-break, l’ultimo dei quali arrivato rimontando due set di svantaggio. Guzzo prova a ricucire fino al meno due, ma Saitta trova il 6-9 e Iervolino spinge la Domotek sul 7-12. Il servizio grottese perde efficacia e gli ospiti acquistano fiducia, allungando fino all’11-17. Ortenzi inserisce Mazzon, ma la Yuasa fatica a ritrovare continuità e Guzzo non basta a sostenere l’attacco. Boiko mette a terra il 16-22; nel finale trova spazio anche Moretti, prima del 19-25 che riapre il confronto.
Guzzo si ferma, Grottazzolina risponde con il carattere
Il quarto set comincia con una Yuasa nuovamente incisiva dalla linea dei nove metri: gli ace di Mancini, Cavuto e Guzzo contribuiscono al 10-7. La Domotek resta però agganciata con Bragatto e con il muro di Presta. Sul 14-11 arriva l’episodio che complica la serata grottese. Guzzo ricade male dopo un’azione a muro e deve uscire sostenuto dai compagni: al suo posto entra Rossato. L’opposto lascia la gara con 20 punti a referto. Reggio Calabria approfitta del momento. Una decisione ribaltata dal videocheck riavvicina gli ospiti a una sola lunghezza, poi Boiko e Bragatto alimentano il sorpasso. La Yuasa cerca appoggi in Fedrizzi e Cavuto, ma Iervolino firma il 19-20. Il pareggio arriva al termine di uno scambio rocambolesco, nel quale il pallone tocca anche il soffitto prima della conclusione vincente di Zamagni. Si procede punto a punto, con Cavuto a tenere in corsa i padroni di casa. Sul 22-23 il pubblico protesta per un salvataggio dello schiacciatore giudicato non valido dall’arbitro Merli, episodio per il quale non è disponibile la verifica al videocheck. Nel momento più delicato emerge l’esperienza di Stankovic, che ferma a muro la pipe di Iervolino. Il servizio di Zamagni mette poi in difficoltà la ricezione ospite e Fedrizzi completa la rimonta, firmando il 25-23 che libera la festa del PalaGrotta.
Zamagni MVP, Guzzo miglior realizzatore grottese
Il riconoscimento di miglior giocatore va a Zamagni, autore di 7 punti e protagonista nei passaggi decisivi a muro e al servizio. Guzzo chiude a quota 20, seguito da Cavuto con 15 e Fedrizzi con 14. Per la Domotek i migliori realizzatori sono Boiko e Sen, entrambi con 16 punti. Grottazzolina prevale nei muri vincenti, 12 contro 9, e nella ricezione positiva, 60% contro 53%. Gli ospiti registrano invece una percentuale superiore in attacco, 47% contro 44%. La Yuasa commette 22 errori in battuta e realizza 5 ace; Reggio Calabria chiude con 17 errori e 6 punti diretti al servizio.
IL TABELLINO
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA – DOMOTEK REGGIO CALABRIA 3-1
Parziali: 26-24, 25-16, 19-25, 25-23.
Durata dei set: 33’, 28’, 29’, 34’.
Yuasa Battery Grottazzolina: Zamagni 7, Antonov n.e., Cubito n.e., Guzzo 20, Cavuto 15, Stankovic 7, Rossato, Moretti, Mancini 3, Fedrizzi 14, Mazzon, Michelini n.e., Stella n.e., Russo (L). Allenatore: Ortenzi. Viceallenatori: Minnoni e Romiti.
Domotek Reggio Calabria: De Santis (L), Bruno (L) n.e., Presta 6, Asteriti 2, Saitta 4, Bragatto 6, Buzzi, Laganà, Boiko 16, Iervolino 9, Favretto, Lazzaretto 2, Sen 16, Bonanno n.e. Allenatore: Polimeni. Viceallenatore: Zambolin.
Arbitri: Merli e Ancona. Videocheck: Gianferro. Segnapunti: Sartini.
Spettatori: 648. MVP: Zamagni.
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