Friuli Venezia Giulia

Referendum giustizia, a Trieste il confronto dei giovani: oltre 80 partecipanti al primo incontro di Controversia

21.03.2026 – 20.30 – Mancano poche ore alle urne aperte, il progetto dell’Associazione Culturale Controversia si è finalmente concretizzato in un primo, coinvolgente incontro, tenutosi giovedì 12 marzo, che ha coinvolto oltre 80 ragazzi. Villa Marittimi ha aperto le porte a giovani impegnati, protagonisti attivi del dibattito cittadino, che si sono confrontati su un tema di estrema attualità: il referendum sulla giustizia. Di fronte a una crescente tendenza al disimpegno, il format di Controversia si propone di avvicinare le nuove generazioni alla vita pubblica: l’esordio di ieri, tappa inaugurale di una serie di incontri mensili, ha confermato questa vocazione, creando un’occasione di dialogo autentico tra giovani cittadini. Al centro dell’evento, il dibattito tra i rappresentanti di Lega Giovani Trieste e Giovani Democratici Trieste, i quali hanno argomentato le ragioni del e le ragioni del no in vista del prossimo referendum.

A introdurre l’evento è stato Federico Doriguzzi, responsabile della struttura che ha ospitato l’iniziativa, assieme a Giulia Delle Donne, rappresentante dell’Associazione Culturale Controversia. “Soltanto in una società in cui il confronto è ricco, vario e pieno di opinioni differenti, si potrà crescere e formarsi davvero”, ha sottolineato la rappresentante, ricordando come il format sia pensato per svilupparsi nel tempo attraverso ulteriori dibattiti aperti, comizi e conferenze. In un secondo momento, Giacomo Scrignani, componente dell’Associazione Controversia, ha intervistato Morgan Baliviera, Presidente del Consiglio degli Studenti UniTS, operando una riflessione sul tema dell’interesse giovanile per la politica. Richiamando l’importanza di creare nuovi spazi di discussione e confronto per gli studenti, in città così come in ambito universitario, Baliviera ha invitato i presenti ad impegnarsi: “informatevi, partecipate, e non perdete mai di vista che voi, in quanto cittadini di una repubblica, avete un tesoro molto più grande di quanto possa sembrare.” Laura Famulari, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Trieste, ha definito l’incontro “un rifiorire interessante e nuovo per Trieste”, osservando come “questo spirito di crescita e prospettiva” rappresenti spesso un tassello mancante all’interno della classe politica. “Qui vedo il futuro”, ha commentato.

Alla presentazione dell’evento è seguita una breve introduzione al dibattito sul referendum, curata da Benedetta Marchetti, Trainee Journalist per TriesteNews, unico organo d’informazione del territorio ad aver promosso dibattiti sia in presenza sia in forma digitale, dando ampio spazio sia al fronte del sì che a quello del no. In particolare, l’intervento si è concentrato sul contenuto della riforma della magistratura, analizzando le principali modifiche previste e presentando le principali ragioni del sì e del no. Il direttore responsabile di TriesteNews, Francesco Viviani, ha in seguito raggiunto il podio assieme a Roberto Srelz, amministratore di Mediaimmagine, società editrice di TriesteNews, che ha sostenuto dall’inizio il progetto di Controversia.

Dopo i saluti istituzionali portati dal Consigliere Comunale Ivo Garbassi, sono state presentati i due schieramenti del dibattito: David Dell’Ominut, dottore in Giurisprudenza presso UniTS e coordinatore regionale della Lega Giovani, ha introdotto i dibattenti Francesco Dorigo, coordinatore della Lega Giovani Trieste, e Augusto Luchi, studente di Giurisprudenza presso UniTS e membro della Lega Giovani Trieste, a sostegno del . Lorenzo Marguerettaz, segretario dei Giovani Democratici Trieste, ha invece introdotto Massimo Miliani e Sara Missio, senatrice accademica e rappresentante di “SiM – Studenti in Movimento”, schierati a favore del No. Il dibattito, moderato da Francesco Viviani, ha saputo dare eguale spazio a entrambe le parti, concedendo repliche e contro-repliche nei tempi previsti. Dati alla mano, i sostenitori del sì e del no si sono confrontati in maniera rispettosa, guidando il pubblico verso una comprensione più completa delle molteplici implicazioni del referendum. In un’ottica di confronto e riflessione partecipata, i dibattenti hanno infine risposto alle domande dei giovani in sala, ampliando ulteriormente la discussione grazie a contributi e prospettive alternative. L’incontro si è dunque concluso con la soddisfazione degli organizzatori e dei partecipanti, che hanno potuto constatare l’efficacia di un format interamente dedicato ai giovani. Per Controversia, questo è soltanto l’inizio: Trieste ha finalmente uno spazio concreto, in cui le idee delle nuove generazioni possono convergere, incontrarsi e scontrarsi in maniera costruttiva.

[b.m.]

Da Trieste News al dibattito in città: il podcast di Controversia accende il confronto tra giovani politici VIDEO-PODCAST




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