Emilia Romagna

record di pubblico alla Corte degli Agostiniani


La 27esima edizione di Glory Days in Rimini si è chiusa domenica, 20 settembre, con un bilancio da record. Il festival dedicato a Bruce Springsteen e alla musica americana, attivo dal 1999, ha attirato in città appassionati da tutta Italia e dall’estero: dagli Stati Uniti all’Inghilterra, dalla Germania all’Austria e alla Svizzera.

Il record alla Corte degli Agostiniani

Il risultato più significativo è arrivato sabato sera alla Corte degli Agostiniani, dove si è registrato il record di vendite e di pubblico per un evento musicale ospitato nella storica location. La serata si è aperta con Elliott Murphy e Olivier Durand, protagonisti di un concerto che ha unito songwriting, rock e dimensione narrativa. A seguire, Bound for Glory feat. Il Corone ha proposto uno spettacolo dedicato alle atmosfere delle Seeger Sessions, con ospiti come Teye, storico chitarrista di Joe Ely, e Diego Mercuri. Il concerto si è concluso con una versione corale e unplugged di “This land is your land”.

Le sorprese e gli omaggi dell’edizione “This Land Is Your Land”

Tra le novità più apprezzate dell’edizione, intitolata “This Land Is Your Land”, la presenza di Ward Hayden & The Outliers, band direttamente da Boston alla loro prima data assoluta in Italia, accolta con grande entusiasmo dal pubblico. Dall’Australia sono invece arrivati JC & The Tree, che hanno aperto sul palco di Hobo’s.

Uno dei momenti più sentiti è stato il concerto omaggio a Paulus Groenewegen, musicista e amico del festival, che ha riunito sul palco Lorenzo Semprini, Renato Tammi, Daniele Tenca, Teye, Luca Mirti, John Strada, Rimini Classica, Alessio Raffaelli, Simone Bertanza, Olivier Durand, Roberta Finocchiaro, Carlo Ozzella, il giovanissimo Liam Semprini e molti altri artisti.

Gli altri appuntamenti si sono svolti al Rockisland, da Hobo’s, all’Admiral Art Hotel, fino al gran finale al Rose & Crown, dove The Mama Bluegrass Band ha chiuso l’edizione.

“Il modo migliore per raccontare questa edizione sono le persone che hanno riempito i nostri concerti – spiegano gli organizzatori di Glory Days -. Vedere il pubblico arrivare da così lontano, dagli Stati Uniti all’Europa e da tante città italiane, ritrovare vecchi amici e incontrarne di nuovi, ascoltare artisti arrivati da diversi Paesi e vedere tanti musicisti condividere lo stesso palco è ciò che rende speciale Glory Days. Il record alla Corte degli Agostiniani è un dato importante, ma ancora più importante è l’energia che abbiamo respirato in tutti questi giorni”.

L’appuntamento è già fissato: la 28esima edizione di Glory Days in Rimini si terrà dal 16 al 19 settembre 2027.


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