Rapina in tabaccheria alla Barca: arrestati due ragazzi

Uno spintone alla titolare, il salto del bancone e la fuga con l’incasso. La fuga di due giovani bolognesi di 23 e 22 anni è durata quasi due mesi. La Squadra mobile li ha rintracciati e arrestati con l’accusa di rapina aggravata.
La rapina
Due soggetti con il volto travisato fanno irruzione in una tabaccheria in zona Barca. Per raggiungere il fondo cassa hanno scaraventato a terra la titolare dell’esercizio, prima di dileguarsi con il bottino.
Le indagini, condotte dalla polizia, si sono concentrate sull’analisi delle immagini di videosorveglianza e sulle testimonianze, permettendo di stringere il cerchio attorno ai due sospettati, poco più che ventenni.
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La perquisizione e il morso
E’ quindi scattato il blitz nelle abitazioni dei due giovani. All’interno, i poliziotti hanno rinvenuto l’elemento decisivo: gli indumenti utilizzati durante la rapina, immortalati dalle telecamere di sicurezza il giorno del colpo.
Ma la situazione è degenerata. Il più giovane dei due, nel tentativo di impedire il sequestro dei vestiti e il successivo fotosegnalamento in questura, ha aggredito gli agenti e ha morso un dito a un poliziotto, causandogli lesioni guaribili in dieci giorni.
Dopo un primo arresto in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale a carico del 22enne – inizialmente ai domiciliari -, la posizione di entrambi si è aggravata.
Sulla base dei “gravi indizi di colpevolezza” raccolti, il Gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nel carcere della Dozza.
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