Abruzzo

raggiunti i 40 gradi, problemi a surgelati e carni


Hanno colpito anche in Abruzzo gli hacker che hanno colpito i sistemi di telegestione e provocato l’innalzamento delle temperature di frigoriferi e congelatori, che hanno raggiunto i 40 gradi. Come ricostruisce l’Ansa, i pirati informatici hanno colpito nella notte tra domenica e lunedì a Silvi Marina, nel Teramano, ai danni di un’attività commerciale che fa parte del gruppo di proprietà di Daniele Erasmi, presidente di Confesercenti regionale e presidente nazionale della Fiesa, la Federazione italiana esercenti specialisti dell’alimentazione. 

 

Gli hacker sono entrati in azione attorno alle 3 e hanno impostato la temperatura del sistema, che gestisce congelatori e frigoriferi, a 150 gradi, un livello irraggiungibile per gli apparecchi. Le temperature effettive hanno però raggiunto i 40 gradi. Il software ha subito fatto scattare l’allarme per le anomalie e dopo poche ore, attorno alle 7, sono intervenuti i tecnici. 

 

I disservizi hanno riguardato tutti i frigoriferi e i congelatori del supermercato, creando problemi a una vasta gamma di prodotti, dai surgelati alle carni. 

 

“È evidente che c’è un problema e ci hanno dimostrato che siamo vulnerabili, che possono attaccarci in qualsiasi modo e in qualsiasi momento – commenta Erasmi all’Ansa -. Nessuno pensava che si potesse arrivare a colpire i supermercati in questo modo, eppure è successo. Questo ci fa capire con quale facilità sia possibile colpirci, mandare in tilt i sistemi e crearci problemi”.

 


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