«Qui arte e talento si fondono» – Cronache Fermane
«La Buskeria è un festival che punta sulla qualità degli artisti». È il direttore artistico Giuseppe Nuciari a presentare così, con queste parole, la quinta edizione de “La Buskeria”, il festival internazionale di arte di strada promosso dal comune di Fermo. Una due giorni, 21 e 22 agosto nel capoluogo di provincia, con un’anteprima di giovedì 20, dove gli spettacoli da prologo si divideranno in contemporanea tra Torre di Palme e Marina Palmense. La presentazione dell’evento questa mattina, proprio a Torre di Palme. In conferenza, insieme a Nuciari, anche l’assessore alla cultura, Micol Lanzidei, quello al commercio, Mauro Torresi e Francesco Marilungo, presidente dell’associazione Artime.
«Con il suo ricco programma di spettacoli gratuiti, La Buskeria si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate marchigiana, capace di coniugare arte di strada, promozione del territorio e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico. Per tre giorni Fermo offrirà a cittadini e visitatori un’esperienza immersiva nella quale il fascino del mare, la bellezza di Torre di Palme e l’eleganza del centro storico dialogheranno con il meglio del teatro di strada e del circo contemporaneo internazionale – ha spiegato il direttore artistico Nuciari – questo festival rientra in un progetto molto più ampio dell’associazione Artime che si chiama “Marche Strada”, è un progetto finalizzato alla promozione dell’arte di strada, ma più in generale delle arti performative. Peraltro “La Buskeria” ha avuto accesso al contributo del ministero col bando del teatro urbano e sociale, arrivando seconda in tutta Italia su 160 domande».
Dopo l’anteprima del 20 agosto, il festival entrerà quindi nel vivo venerdì 21 e sabato 22 agosto, quando il cuore storico di Fermo si trasformerà in un grande palcoscenico diffuso. Piazza del Popolo, il Girfalco, corso Cefalonia, largo Calzecchi, piazzale Azzolino, la chiesa del Carmine e numerosi altri luoghi simbolo della città ospiteranno a partire dalle ore 21 decine di spettacoli che il pubblico potrà seguire liberamente e gratuitamente costruendo il proprio percorso tra artisti provenienti da molte parti del mondo.
«Negli anni l’arte di strada è rimasta uguale nel rapporto con il pubblico, cioè è sempre spettacolo diretto, democratico e popolare. Senza differenza di ceto o di Isee, si permette a tutti di avere emozioni diverse, ma nello stesso momento, l’arte, il teatro, il circo contemporaneo si sono evoluti tantissimo in questi anni. Perché hanno voluto – spiega Francesco Marilungo, presidente dell’associazione Artime – prendere una propria identità anche a livello burocratico e amministrativo, cioè fino a vent’anni fa gli artisti venivano visti come veri e propri mendicanti, adesso forse la figura riceve più merito e rispetto da parte del pubblico. Quando lo spettatore si ferma non c’è più quell’offerta come se fosse carità, il cappello ora è meritocrazia. Quindi anche noi oltre a pagare il cachet consentiamo anche il cappello, perché prima è una tradizione e poi è anche il valore che determina lo spessore di una prestazione artistica. Ovviamente un grande ringraziamento va al comune di Fermo, insieme al quale stiamo lavorando molto bene e che ci crea sempre situazioni stimolanti».
Quest’anno il festival vedrà la presenza di artisti e compagnie provenienti da Francia, Argentina, Spagna, Austria, Cile, Canada, Svizzera, Germania e Italia. «Arte di strada, circo e teatro con la Buskeria potrebbero rappresentare metaforicamente l’oggetto di un affresco in cui colori vivaci, luci, azione e messaggio arrivano direttamente al fruitore senza mediazione, se non quella emozionale, istintiva, che regala bellezza, buon umore e benessere. – le parole dell’assessore alla cultura di Fermo, Micol Lanzidei – Un festival che vede un lavoro sinergico, una magia creata dall’arte di strada. Un grazie al direttore artistico Giuseppe Nuciari che, come sempre, appronta un cartellone di qualità con competenza e professionalità, un grazie agli uffici comunali di settore, agli artisti che parteciperanno ed a tutti coloro che collaborano per allestire un programma sempre memorabile. La Buskeria, nata come una scommessa, oggi è una bellissima realtà».
Un’occasione anche per le attività di Fermo come spiega il vicesindaco e assessore al commercio Mauro Torresi. «Un evento sempre molto partecipato e apprezzato perché in grado di dare spensieratezza. Fermo diventa un palcoscenico naturale dove arte e talento si fondono. Un evento che a buon diritto fa parte della programmazione estiva fermana perché in grado di dare spettacolo nel segno della qualità e del talento. Sull’anteprima di giovedì, ci saranno bus navette che collegheranno Marina Palmense e Torre di Palme dalle 18 all’una. Vista la situazione parcheggi di Torre di Palme, invitiamo tutti a parcheggiare a Marina Palmense e salire con i mezzi del trasporto pubblico. I punti ritrovo saranno la palestra e la chiesa. Ringraziamo tutti i partner e sostenitori».
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