Pulizia e riprofilatura dei torrenti, da giugno interventi di Aster per 2 milioni di euro

Genova. Dalla fine di luglio sono in corso gli interventi di riprofilatura degli alvei, pulizia delle vasche di decantazione e rimozione selettiva della vegetazione infestante: attività fondamentali per preparare il territorio all’arrivo della stagione autunnale e alle precipitazioni più intense.
Lo riporta l’Ansa: il programma, che interessa l’intero territorio cittadino e proseguirà fino ai primi giorni di ottobre, rappresenta uno dei principali interventi di prevenzione del rischio idraulico messi in campo dal Comune di Genova, con un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro.
“La prevenzione del rischio idraulico richiede programmazione, continuità e interventi tempestivi – dichiara Massimo Ferrante, assessore comunale ai Lavori pubblici e manutenzioni – Per questo abbiamo scelto di avviare le lavorazioni già durante l’estate, così da arrivare preparati alla stagione autunnale. La riprofilatura degli alvei, la pulizia delle vasche e la rimozione della vegetazione infestante migliorano la capacità di deflusso dei corsi d’acqua e contribuiscono concretamente alla sicurezza del territorio. Si tratta di un investimento importante, superiore ai 2 milioni di euro, che conferma come la cura e la manutenzione costante della città siano una priorità per l’Amministrazione”.
“Le attività vengono pianificate sulla base delle caratteristiche e delle condizioni di ciascun corso d’acqua – spiega Francesco Raso, responsabile dell’area Rivi di Aster – Operiamo con mezzi e professionalità specialistiche, intervenendo sulla riprofilatura degli alvei, sulla rimozione dei materiali accumulati e sul taglio selettivo della vegetazione. Quest’ultima viene eliminata quando può ostacolare il regolare deflusso delle acque, preservando invece le essenze di valore naturalistico e gli habitat presenti lungo i torrenti. È un lavoro complesso e capillare, che coinvolge contemporaneamente diverse zone della città e richiede un monitoraggio continuo”.




