Veneto

prove di conciliazione in Prefettura


Si è svolto ieri, giovedì 28 maggio, nella Prefettura di Padova il tentativo di conciliazione volto a raffreddare il conflitto sindacale in corso tra personale e comune di Cadoneghe indetto, dopo un’assemblea sindacale, lo scorso 16 maggio. All’incontro, oltre al vice capo di Gabinetto e vice prefetto Enrico Fameli nel ruolo di mediatore, hanno partecipato il sindaco di Cadoneghe, Marco Schiesaro, e l’assessore al Personale, Guglielmo Alfieri, assistiti dalla responsabile dell’Area, Marta Trento. Per la parte sindacale presenti le delegazioni territoriali composte da Maurizio Galletto per la Fp Cgil Padova, Ettore Furlan per la Cisl Fp Padova e Rovigo, e Francesco Scarpelli per la Uil Fp Padova.

«Il tavolo istituzionale si è concluso con un verbale negativo non per una totale chiusura del Comune, ma perché riteniamo necessario mantenere alta la guardia dopo le troppe promesse disattese in passato – hanno spiegato Maurizio Galletto, Ettore Furlan e Francesco Scarpelli – e la nostra priorità assoluta resta la drammatica carenza occupazionale dell’ente. Su una pianta organica complessiva di 62 unità, l’amministrazione stessa ha ammesso formalmente la mancanza di ben 12 lavoratori, un vuoto d’organico insostenibile che penalizza quotidianamente e sempre più pesantemente i servizi del Comune e che, conseguentemente, grava tutto sulle spalle del personale rimasto in servizio, sempre più a rischio burnout a causa dell’insostenibile sovraccarico di lavoro. Su questo fronte – hanno proseguito – la giunta si è impegnata a sbloccare e approvare il piano assunzionale del Piao 2026 entro il mese di luglio, prevedendo l’ingresso di 9 nuovi dipendenti e l’attivazione di 2 contratti a tempo determinato per sopperire alle urgenze, ma le lavoratrici e i lavoratori, e noi con loro, vogliono vedere queste assunzioni nero su bianco prima di revocare lo stato di agitazione. Non si fidano più delle parole, vogliono i fatti».

I tre segretari provinciali hanno proseguito dettagliando le scadenze economiche e progettuali emerse durante l’incontro in Prefettura, precisando che il cronoprogramma per l’erogazione dei premi di performance e della produttività dei lavoratori prevede la liquidazione delle spettanze dell’anno 2024 entro il 30 settembre, mentre le competenze relative all’anno 2025 dovranno essere corrisposte entro la fine dell’anno, così da allineare definitivamente i flussi finanziari futuri. «Per quanto riguarda i progetti collettivi rimasti in sospeso – hanno aggiunto i tre sindacalisti – l’amministrazione comunale ha assicurato il recupero e il pagamento dei tre progetti risalenti all’anno 2022 entro il mese di luglio, mentre restano ancora da definire le tempistiche per i progetti dell’anno 2023 a causa di specifiche problematiche tecniche non ancora risolte. Rimane infine aperta la discussione sull’incremento delle risorse del fondo decentrato dei lavoratori attraverso l’applicazione del Decreto PA: l’amministrazione ha confermato l’impegno politico preso lo scorso anno, poi congelato per vincoli legati alle pieghe del Pnrr, promettendo di inserire a brevissimo una cifra superiore ai 50mila euro originariamente concordati, finalizzata in particolare a riequilibrare le indennità delle elevate qualificazioni e a sostenere il salario accessorio di tutto il personale. Vale la pena sottolineare che nel corso degli ultimi anni il personale ha accumulato un credito medio di circa 3mila euro a testa per attività svolte e mai pagate. Una situazione inaccettabile che va assolutamente sanata».

Sulla vicenda si è così espresso il sindaco Marco Schiesaro: «Nel corso dell’incontro sono stati affrontati numerosi temi strategici legati al personale comunale. Tra questi, la costituzione di un nuovo fondo per il personale, che l’Amministrazione ha già garantito porterà a 50 mila euro entro l’estate tra personale e figure apicali. È stata inoltre programmata la liquidazione di numerosi progetti tra i mesi di luglio e settembre. L’Amministrazione – ha proseguito – ha poi comunicato il piano delle nuove assunzioni: tre verranno perfezionate già nel mese di giugno grazie alla variazione di bilancio approvata ieri sera e alla successiva giunta convocata al termine del consiglio comunale. Sono già state inviate le prime tre lettere per la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato, una notizia accolta con grande soddisfazione dai dipendenti interessati. Questa assunzione andranno ad integrare Urbanistica, anagrafe e segreteria».

Ulteriori sei assunzioni saranno effettuate nel corso dell’estate, sulla base delle graduatorie dei bandi recentemente conclusi, mentre altre tre sono programmate nei primi mesi del 2027. Per questo secondo blocco di assunzioni, andremo a rafforzare i lavori pubblici, la segreteria, i servizi alla persona e l’Urbanistica. Queste assunzioni saranno indispensabili non solo per mantenere tutto l’ordinario ma per dare un vibrante impulso alla destinazione dell’avanzo libero e ai numerosi investimenti, soprattutto nelle opere pubbliche nei prossimi mesi e nei progetti dei prossimi anni.

«Tutto questo – ha proseguito Schiesaro – viene portato avanti mantenendo grande rigore nella gestione del bilancio pubblico del Comune di Cadoneghe. L’obiettivo dell’Amministrazione resta infatti quello della progressiva riduzione del debito comunale, ereditato da politiche degli anni passati, attraverso il controllo della spesa pubblica e una gestione attenta dei conti. Un equilibrio necessario che consentirà, nel medio periodo, di aumentare la capacità di investimento dell’ente, considerando che la spesa per il personale incide in maniera significativa sulla spesa corrente del Comune. Importante anche il rafforzamento dei servizi sociali: il Comune si doterà infatti di una quarta assistente sociale interna. Cadoneghe può oggi rappresentare un esempio virtuoso sotto questo aspetto, potendo contare su quattro assistenti sociali che operano stabilmente e in maniera continuativa sul territorio, elemento che costituisce un importante punto di forza per la comunità».

L’Amministrazione ringrazia le parti sindacali per il confronto costruttivo svolto. Gli impegni assunti sono chiari e condivisi, ma è altrettanto fondamentale ricordare che il raggiungimento dei risultati dipenderà anche dal lavoro quotidiano e dalla collaborazione di tutti i dipendenti comunali. La volontà politica da sola non basta: serve il contributo concreto di tutta la struttura amministrativa affinché gli obiettivi diventino realtà.


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