Puglia

Prova a rubarle la borsa, poi aggredisce lei e il marito

La Polizia di Stato ha dato esecuzione, lo scorso 14 aprile, a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di un ragazzo di 18 anni, accusato di una serie di reati tra cui  tentata rapina impropria, danneggiamento e lesioni personali, in concorso con altri due soggetti minorenni.

La dinamica dei fatti

L’episodio risale al 9 marzo scorso. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti del Commissariato di Corato, il neo-maggiorenne, agendo insieme a due complici minorenni, avrebbe tentato di sottrarre una borsa dall’auto in cui si trovava una donna insieme al figlio piccolo. Non riuscendo però a rubare la borsa il ragazzo, per garantirsi la fuga e l’impunità, non ha esitato a scagliarsi contro la donna e suo marito, intervenuto nel frattempo.

Violenza e danni: nel mirino una donna incinta

La furia dell’indagato si è manifestata con il lancio di pietre e persino di una sedia di legno verso i coniugi e delle loro vetture. Il bilancio dei danni materiali è pesante: il parabrezza di una delle auto è andato in frantumi, mentre la fiancata della seconda è stata pesantemente danneggiata.

Ad avere la peggio, però, è stata la vittima: la donna, che si trova in stato di gravidanza, ha accusato un malore, rendendo necessario il trasporto d’urgenza al Pronto Soccorso per i controlli e le cure del caso.

Le indagini e il provvedimento

Grazie alla querela sporta dalle vittime e alla successiva attività investigativa, gli agenti sono riusciti a identificare il diciottenne. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, accogliendo la richiesta della Procura, ha stabilito che i gravi indizi di colpevolezza giustificassero la misura restrittiva dei domiciliari. Resta ora da definire la posizione dei due minorenni coinvolti nell’aggressione.




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