preso su un taxi a Borgo Panigale

I carabinieri del nucleo radiomobile di Imola hanno eseguito un fermo nei confronti di un 31enne di origine albanese, residente nel bolognese e disoccupato, accusato di furto aggravato in concorso.
Nella serata del 17 luglio, durante un servizio di controllo del territorio, i carabinieri avevano appreso che una Fiat Panda sospettata di essere stata utilizzata per alcuni furti stava arrivando da Cesena lungo la via Emilia, quindi dopo le 23 è stato predisposto un posto di blocco alle porte di Imola. Il conducente però ha ignorato l’alt ed è fuggito, abbandonando poco dopo l’auto in via Tommaso Calanchi.
Gli accertamenti hanno permesso di verificare che la vettura era stata noleggiata il 28 giugno all’aeroporto Marconi di Bologna per la durata di un mese.
Rintracciato su un taxi
Le ricerche sono proseguite anche a Bologna. Poco prima dell’una del 18 luglio, i carabinieri hanno individuato il sospettato a bordo di un taxi, preso a Imola per raggiungere la propria abitazione nella zona di Borgo Panigale.
Dopo essere stato fermato e identificato, il 31enne è stato perquisito. I militari gli hanno trovato addosso una radio ricetrasmittente e alcuni gioielli di provenienza sospetta.
La successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo ha portato al sequestro di diversi strumenti da scasso, un pugnale da caccia, fascette da elettricista, una bomboletta di spray urticante e altri gioielli.
Una parte dei preziosi recuperati è stata riconosciuta da una cittadina di Cesena, vittima di un furto in abitazione avvenuto nella serata del 17 luglio.
Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Bologna, il 31enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e accompagnato alla casa circondariale Rocco D’Amato, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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