Porto San Giorgio trionfa al Torneo dei Comuni organizzato al centro sociale Caldarette Ete. Sconfitta Fermo per 6 a 5 – Cronache Fermane
Bis per Porto San Giorgio. Seconda vittoria consecutiva. Dopo l’edizione 2025, la squadra rivierasca si aggiudica anche la finale 2026 del Torneo dei Comuni della Provincia di calcio a 5 disputata ieri sera al centro sociale Ete Caldarette battendo Fermo per 6 a 5. Marcatori: per Fermo doppietta di Nicolò Belleggia. un gol di Ismail Boutimah, un gol di Alex Ricci ed un’autorete di Camarri; per Porto San Giorgio la tripletta di Marcus Delpizzo, un gol di Jacopo Camarri ed una doppietta di Matteo Ricci.
In una splendida cornice di pubblico che ha letteralmente gremito gli spalti ed il perimetro del campo da gioco, in ogni ordine di posti, venerdì 31 luglio al campo del Centro Sociale Caldarette Ete che ha organizzato per il dodicesimo anno l’evento partito il 29 giugno, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Fermo ed il sostegno della Fondazione Carifermo, è andata in scena una serata molto partecipata, giocata con intensità e agonismo che ha comunque messo in risalto il binomio sport e sociale, considerato che – come ormai consuetudine – alle prime quattro squadre classificate sono stati donati dei premi in buoni acquisto destinati a situazioni di fragilità sociale nei rispettivi Comuni.
Tripudio e gioia, dunque, per la squadra di Porto San Giorgio festeggiata alla presenza del sindaco Valerio Vesprini e del vice Fabio Senzacqua, di tifosi e sostenitori. Per la squadra rivierasca si tratta del quinto sigillo nell’albo d’oro della manifestazione dopo i trionfi del 2015, 2018, 2023 e 2025. Anche questa edizione del torneo ha visto la presenza ogni sera di un numeroso pubblico che ha potuto apprezzare il gesto di solidarietà che ogni anno il Centro Sociale mette in campo: ovvero quello di destinare un premio in buoni acquisto ai servizi sociali della città che vince il torneo per poter dare un aiuto concreto a quelle famiglie che attraversano momenti di disagio e di fragilità. Grazie anche al contributo della Fondazione Cassa Risparmio di Fermo, sono stati destinati 1.500 euro in buoni alimentari per finalità sociali alla Città di Porto San Giorgio, 1.000 euro sempre in buoni alimentari a quella di Fermo (seconda classificata) e 500 euro ciascuno in buoni alle città di Pedaso e Porto S. Elpidio (terze ex aequo). Anche l’edizione 2026 ha visto la vicinanza dell’Avis provinciale che con un gazebo informativo ed i suoi volontari, guidati dalla presidente Elena Simoni, ha sensibilizzato il pubblico sulla donazione di sangue.
Targhe consegnate alla squadra di Monterubbiano per la miglior tifoseria, a Nicola Mazza, giocatore di Montegranaro, per il gol n.100, a Tommaso Camela, giocatore di Ponzano di Fermo, per il gol n. 200, a Rayan Wakil di Falerone come miglior giovane, a Matteo Ricci di Porto San Giorgio come miglior realizzatore, Alessio Gatta di Fermo come miglior portiere, a Marcus Delpizzo di Porto San Giorgio come miglior giocatore, alla squadra di Ponzano di Fermo il trofeo Fair Play.
Prima del fischio d’inizio, il prefetto Edoardo D’Alascio, il presidente del Centro Sociale Renato Leoni, il vicario generale dell’Arcidiocesi don Giordano Trapasso ed il parroco del quartiere don Pietro Orazi hanno consegnato una targa intitolata alla memoria di Daniela Perticarà, che è stata presidente regionale di Mondo Sociale aps e scomparsa prematuramente, al Ponte di Fermo per l’impegno quotidiano dal 1987 a sostegno e supporto al disagio sociale e alle fragilità attraverso i servizi di mensa, vestiario e derrate alimentari. A ritirarla il presidente Silvano Gallucci che nel suo intervento ha fatto appello al bisogno di volontari per un servizio che si basa sul volontariato, che è vicino alle persone in difficoltà e che dà gioia. In precedenza il Prefetto aveva sottolineato i concetti di solidarietà e di sociale, ringraziando il Ponte ed i suoi volontari per l’opera meritoria di ogni giorno.
Parole di gratitudine verso tutti coloro che hanno collaborato sono state espresse dal Presidente del Centro Sociale Renato Leoni che ha sottolineato l’impegno che il Centro mette nell’organizzazione proprio perché ne considera l’alta valenza sociale, che va oltre il valore agonistico. Il Sindaco di Fermo Alberto Scarfini ha voluto mettere in evidenza l’impegno del Centro Sociale e la vicinanza di un evento sportivo alle progettualità sociali, il loro spendersi con iniziative come questa del Torneo che mette insieme sport e sociale con un’attenzione verso le fragilità ed il disagio sociale. Presenti anche Stefano Luzi del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo ed il consigliere provinciale Giulia Vagnozzi. Momento particolarmente emozionante e toccante la consegna di una targa in memoria di Giuliano Abrami, scomparso lo scorso anno, sempre volto vicino al quartiere ed alle attività del centro Sociale, a Juri Palmucci suo fraterno amico. A donarla i familiari. ovvero il fratello Giovanni, Valentina Abrami e Emanuela Sandroni che hanno voluto esprimere gratitudine al centro sociale donando al Presidente Leoni un altro riconoscimento. Evento concluso con tanta festa e l’arrivederci all’edizione del 2027.
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