portato al Centro di rimpatrio, aveva precedenti

74 espulsi, di cui 19 cittadini extracomunitari rimpatriati, 15 accompagnati al Centro di permanenza del rimpatrio e un cittadino comunitario. Sono questi i numeri diffusi dall’Ufficio immigrazione della questura di Udine, che danno conto dell’attività svolta da gennaio 2026 a oggi. Proprio ieri, inoltre, un cittadino nigeriano è stato accompagnato al Cpr di Ponte Galeria, in provincia di Roma, non avendo ottemperato all’ordine del questore di lasciare l’Italia entro sette giorni.
Nei suoi confronti già due decreti di espulsione
È stato un reparto della polizia locale di Cervignano del Friuli a controllare l’uomo, nel corso di un servizio di controllo del territorio. Il cittadino nigeriano era stato dimesso dal Cpr di Gradisca d’Isonzo appena dieci giorni prima, oltre a essere destinatario dell’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro il termine di sette giorni. Nel corso del controllo è stata accertata l’inottemperanza all’ordine e, pertanto, è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Dopo aver messo il cittadino nigeriano a disposizione dell’Ufficio immigrazione, tramite approfonditi accertamenti, gli agenti hanno scoperto che nei suoi confronti erano già stati emessi in precedenza due decreti di espulsione dal Prefetto di Ferrara e dal Prefetto di Torino. Inoltre, si è accertato che l’uomo aveva precedenti penali e di polizia, in particolare per gravi reati contro la persona e contro il patrimonio, tra cui lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Per questi reati era stato condannato, con sentenza definitiva, alla pena di 1 anno e 8 mesi di reclusione. Stante l’irregolare posizione del cittadino nigeriano sul territorio nazionale e la sua acclarata pericolosità sociale, il questore di Udine ha emesso nei suoi confronti un ordine di trattenimento presso il Cpr di Ponte Galeria (Roma), che l’Ufficio immigrazione ha eseguito con accompagnamento immediato.
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