Friuli Venezia Giulia

Pordenone Pedala, torna la festa delle due ruote: domenica 6 settembre la 53ª edizione

PORDENONE – Cinquantatré edizioni alle spalle e un entusiasmo che continua a coinvolgere migliaia di persone. Domenica 6 settembre torna la Pordenone Pedala, la storica gita cicloturistica non competitiva che ogni anno richiama famiglie, appassionati e semplici amanti della bicicletta lungo le strade e le campagne del Pordenonese.

La partenza è fissata alle 9.15 da piazzale Risorgimento, mentre l’arrivo è previsto alle 12.10 al Parco Galvani di Cordenons, al termine di un percorso di 46,5 chilometri che attraverserà Fiume Veneto, Zoppola, San Giorgio della Richinvelda, Rauscedo e Cordenons. Anche quest’anno sono attese diverse migliaia di partecipanti di tutte le età.

«Quando ho preso in mano questa manifestazione dieci anni fa non avrei mai immaginato di arrivare a festeggiare la cinquantatreesima edizione – afferma il presidente dell’associazione Pordenone Pedala, Luigi Tomadini –. In questi anni abbiamo costruito una tradizione che porta i ciclisti ad attraversare le realtà produttive più significative del nostro territorio. Dalla Zanussi alle cantine e ai vivai di Rauscedo, fino al mobilificio San Giacomo. Quest’anno faremo tappa all’azienda Marrone, eccellenza nella produzione di cucine professionali conosciuta dagli chef stellati di tutto il mondo. Vogliamo continuare a raccontare il nostro tessuto imprenditoriale perché Pordenone non sarebbe la città che è oggi senza le aziende che la circondano».

La sosta intermedia è in programma al Parco Colonia di Rauscedo, nel Comune di San Giorgio della Richinvelda. Il rientro passerà invece attraverso il guado di Murlis prima dell’arrivo al Parco Galvani, dove sarà distribuita la tradizionale pastasciutta Tomadini a circa 5.000 partecipanti. Qui troverà spazio anche la “Cittadella della Salute”, realizzata con il supporto del dottor Siro Carniello e della BCC Pordenonese. Confermata inoltre l’attenzione alla sostenibilità, con l’utilizzo di stoviglie compostabili e menù dedicati ai celiaci sia alla sosta intermedia sia all’arrivo.

Per il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, la manifestazione rappresenta molto più di un semplice evento sportivo. «La Pordenone Pedala è un appuntamento identitario per la nostra comunità – sottolinea –. Se oggi siamo diventati Capitale italiana della Cultura 2027 è anche perché abbiamo saputo valorizzare il patrimonio di manifattura, impresa e artigianato da cui sono nati i grandi festival e i contenitori culturali della città. Un ringraziamento va al presidente Tomadini e a tutte le associazioni che ogni anno trasformano il territorio in un luogo capace di accogliere migliaia di persone».

Quest’anno la tappa di Rauscedo assume un significato particolare anche per San Giorgio della Richinvelda. «Per noi è un po’ come tornare a casa – osserva il sindaco Michele Leon –. La manifestazione coincide con due importanti anniversari: i 75 anni della Cantina di Rauscedo e i 135 anni di Banca 360, nata proprio nel nostro Comune. Inoltre sarà il periodo della vendemmia, un’occasione per far conoscere le eccellenze delle nostre sette frazioni».

Ad accogliere i ciclisti all’arrivo sarà il Comune di Cordenons. «Ci impegneremo a far trovare la nostra piazza nelle migliori condizioni – assicura il vicesindaco Andrea Serio –. La Pordenone Pedala è un evento che unisce sport, socialità e promozione del territorio, valorizzando le bellezze della nostra zona».

Confermato anche il sostegno della 132ª Brigata Corazzata Ariete. «Siamo orgogliosi del legame che ci unisce da anni alla comunità pordenonese – dichiara il colonnello Pierluigi Lodola, in rappresentanza del comandante generale Marco Nasi –. Saremo presenti con la fanfara dei bersaglieri e con il nostro personale, che preparerà la pastasciutta per tutti i partecipanti».

Le iscrizioni saranno aperte dal 24 agosto al 6 settembre nella casetta di piazzetta Cavour. La quota di partecipazione è di 10 euro, ridotta a 5 euro per i bambini fino ai 10 anni. Ad accompagnare l’edizione 2026 sarà inoltre una mostra fotografica diffusa nei negozi del centro cittadino e al centro commerciale Meduna, con immagini storiche e scatti delle ultime edizioni della manifestazione.




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