Ambiente

Pomodoro per la ricerca, torna iniziativa per sostenere la lotta tumori – Cibo e Salute

 – Torna, il 18 e 19 aprile, “Il Pomodoro per la Ricerca”, iniziativa promossa da Fondazione Umberto Veronesi Ets con il sostegno di Anicav (Associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali) e Ricrea, per finanziare la ricerca oncologica pediatrica e offrire nuove speranze di cura ai bambini malati di tumore. “Al centro della campagna – informa una nota – il pomodoro in scatola, eccellenza del Made in Italy” e “non solo simbolo della dieta mediterranea, ma vero concentrato di proprietà benefiche grazie ai polifenoli, potenti antiossidanti, e ai carotenoidi come il licopene, importante per il suo ruolo nel supporto al sistema immunitario e nella prevenzione di alcune forme tumorali”.

    L’iniziativa prevede che a fronte di una donazione minima di 12 euro, sarà possibile ricevere una confezione contenente tre diverse tipologie di conserve in barattolo d’acciaio, pelati, polpa e pomodorini. Il kit include anche semi di pomodoro da piantare e tre ricette firmate da Gennarino Esposito, chef patron del ristorante stellato Torre del Saracino.

   “Il pomodoro in scatola si conferma – afferma Giovanni De Angelis, direttore Generale di Anicav – un alleato prezioso della salute e, al tempo stesso, uno strumento concreto di sostegno alla ricerca. Grazie a questa iniziativa abbiamo già raggiunto risultati importanti: nell’ambito del progetto Palm, i primi tre giovani pazienti trattati hanno ottenuto la remissione completa della malattia. La nostra associazione, insieme a tutta la filiera del pomodoro da industria e a Ricrea, non può che esserne orgogliosa. L’auspicio è che si possano raccogliere sempre più fondi per dare una speranza a tanti bambini che ne hanno bisogno”.
   

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