Liguria

Polemica del centrodestra su Salis a Carrara per la Samp, la sindaca: “Lasciate stare la mia vita privata”


Genova. Tra gli strascichi della partita persa dalla Sampdoria mercoledì sera a Carrara in pochi si sarebbero potuti immaginare quello di una polemica di fuoco da parte del centrodestra nei confronti di Silvia Salis. Ma è bastata la zoomata di una telecamera della diretta del match, in tv, a far montare “il caso”.

Nelle riprese televisive, in tribuna, a un certo punto si scorgono la sindaca, il capo di gabinetto e un componente dell’ufficio stampa ridere a una battuta. Quella ripresa diventa uno screenshot che inizia a circolare velocemente sulle chat dell’opposizione (e su quelle dei genoani, insiemi che a volte si sovrappongono) e diventa motivo di ironie, di sorpresa ma anche di indignazione.

Centrodestra che, in mattinata, pubblica una nota firmata da tutti i capigruppo a Tursi (Alessandra Bianchi, Paola Bordilli, Ilaria Cavo, Sergio Gambino, Mario Mascia, Pietro Piciocchi) e nella quale chiede chiarimenti sulla trasferta calcistica. Gli interrogativi vertono sull’utilizzo o meno dell’auto di servizio, sulla presenza di collaboratori o altre figure nella comitiva, se siano stati rispettati gli orari di lavoro da parte dei dipendenti comunali – il match iniziava alle 20 – e quale fosse il motivo istituzionale, se ci fosse, della spedizione.

Salis, nel pomeriggio, ha risposto via social, di avere utilizzato la propria vettura personale e nessuna auto blu, di essere stata invitata alla partita dalla sindaca di Carrara, e ha invitato il centrodestra a fare opposizione “sui contenuti” e non sulla sua vita privata. Ha inoltre ricordato che qualche settimana fa nessuno ha fatto polemiche sulla presenza del sindaco della Spezia, Peracchini (centrodestra), al Ferraris per Sampdoria – Spezia. E ha preso le difese dei suoi collaboratori: “Lavorano ben più di quanto dovrebbero”.

Pubblichiamo, a questo punto, sia la nota dei capigruppo di opposizione in consiglio comunale in forma integrale, sia un estratto del video di risposta della sindaca.

Il centrodestra sulla trasferta di Salis: “Vogliamo chiarimenti”

“Apprendiamo con un certo stupore dagli organi di informazione che nel pomeriggio di ieri la sindaco di Genova Silvia Salis, insieme al suo capo di gabinetto e al suo staff di comunicazione, si è recata a Carrara per assistere alla partita della Sampdoria. Siccome non ci risulta, fino a prova contraria, che una partita di calcio in trasferta rientri tra gli impegni istituzionali, ci domandiamo cosa abbia spinto la prima cittadina, nel bel mezzo del pomeriggio di un giorno di lavoro, ad abbandonare i suoi gravosi uffici a Genova per spostarsi, insieme a tutto il suo staff, nella città toscana”, si legge nella nota.

“Facciamo presente, peraltro, che, parallelamente a questi fatti, si svolgeva un’importante commissione consiliare sul delicato tema del progetto quattro assi alla quale la Sindaco avrebbe certamente potuto portare il suo contributo. Nel nostro ruolo di consiglieri comunali di opposizione, abbiamo il dovere di chiedere che si faccia chiarezza sulla vicenda. Desideriamo anzitutto sapere se il sindaco ha utilizzato l’auto di servizio per la trasferta e, in caso affermativo, quale fosse il motivo o l’impegno istituzionale che potesse giustificarlo. Chiediamo una risposta semplice e chiara, non per noi ma per i cittadini”.

“Ci chiediamo anche quale fosse la necessità che i più stretti collaboratori della sindaco, pagati con i soldi dei contribuenti, prendessero parte a questo evento in pieno orario lavorativo. Confidiamo di potere chiarire tutti questi aspetti a garanzia della trasparenza dell’utilizzo del denaro pubblico.
Non si tratta di tifo ma di rispetto per l’istituzione e per i soldi dei cittadini”.

Salis: “Dal centrodestra un Grande Fratello perenne sulla mia vita privata”

“Udite, udite! La destra genovese ha scoperto che sono Sampdoriana, che alcune persone nel mio staff condividono con me questa passione, e ha anche scoperto che ogni tanto vado allo stadio, sacrilegio!”, così la sindaca Silvia Salis in un video pubblicato sui social.

“Ormai l’azione della destra genovese si limita a un Grande Fratello perenne sulla mia vita e su quella dei miei collaboratori, evidentemente i dossieraggi e le calunnie della campagna elettorale non sono bastati… A loro interessa di più se vado alla prima della Scala o a una partita ma non interessa di averci lasciato Amt con oltre 250 milioni di debiti o Amiu senza un impianto di chiusura del ciclo rifiuti. Cari consiglieri, voglio essere chiara, non vi permetto in alcun modo di sindacare sulla mia vita privata e su quella dei miei collaboratori, almeno fino a quando si tratta di attività lecite”.

Salis spiega poi di essere partita per Carrara dopo le 18, al termine di alcuni incontri in Città metropolitana, di essere stata invitata allo stadio dalla stessa sindaca di Carrara e di avere usato la propria auto: “Non siamo certo noi quelli che sprecano i soldi dei contribuenti”.

“È sembrato normale che il sindaco della Spezia sia venuto a Genova per assistere al Ferraris alla partita con la Sampdoria, e non vi ho visti indignati quando il passato presidente della Regione è andato a Singapore per andare a vedere il Gran Premio”, aggiunge. “Volete verificare gli orari di servizio dei miei collaboratori? Scoprirete che lavorano molto più di quanto dovrebbero. Volete criticare l’attività amministrativa? Fatelo, ma sui contenuti”.

“Rassegnatevi – conclude Salis – Genova è tornata ad avere un appeal che non aveva con voi, ricevo inviti ogni giorno da tutta Italia e dall’estero per partecipare a eventi e raccontare la nostra attività amministrativa, quindi non rosicate ma gioite per l’interesse ritrovato per Genova, e soprattutto lasciate stare la mia vita, quella dei miei collaboratori e quella dei miei amici”.




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