Sport

Pogacar ha corso il finale della Sanremo con il telaio danneggiato: “Per fortuna non se n’è accorto”

L’impresa di Tadej Pogacar alla Milano-Sanremo si arricchisce ora dopo ora di nuovi particolari che rendono la giornata del 21 marzo ancora più mitica di quanto non sia già. “Dopo l’arrivo ci siamo resi conto che Tadej aveva affrontato il finale con il telaio incrinato” ha rivelato al sito sloveno Delo.si il meccanico della UAE Team Emirates-XRG Boštjan Kavčnik. “Tadej è caduto sul lato sinistro, dove non c’è il cambio, ma questo ha attivato la ‘modalità incidente’. L’ha resettata lui stesso e, non notando nient’altro di strano, abbiamo deciso quindi di non cambiare la bici: il triangolo posteriore però era danneggiato, ma fortunatamente ha tenuto, e inoltre uno dei dischi sfregava contro la superficie frenante. Se avesse saputo in che condizioni era la bici, non avrebbe mai affrontato la discesa in modo così aggressivo per cercare di spingere Tom Pidcock al limite”.

I rischi

Pogacar ha centrato comunque il nuovo record di scalata della Cipressa e non esitato ad attaccare in discesa. Lo sloveno era caduto all’uscita da Imperia e ha dovuto inseguire fino alle prime rampe della Cipressa. Da lì si è messo in testa alla corsa e non l’ha più mollata fino alla fine. Decisiva, da questo punto di vista, la conoscenza della discesa del colle di Costarainera, affinata grazie all’aiuto dell’ex professionista ligure Niccolò Bonifazio nelle settimane e nei giorni precedenti.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »