Pittura, forografia e musica: la mostra di Sonja Streck a Catania
“Paul Klee diceva: l’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è. Sonja Streck, tedesca di nascita e catanese di adozione, non è “solo” stilista, pittrice, fotoreporter, fotografa, ma ricercatrice instancabile della luce”. Così Angela Rita Carbonaro, già direttrice delle Biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero, ha presentato la mostra “Pittura, fotografia e musica”, realizzata dall’artista nei locali di “Piazza Scammacca”, al numero 9, con la collaborazione del vulcanologo Boris Behncke, “che risiede da trent’anni in Sicilia, per inseguire un sogno di bambino, vivere l’Etna. Di giorno è vulcanologo, studia la voce del vulcano. La sera trasforma quella voce in “musiche vulcaniche”.
L’internazionalità dell’esposizione è completata dalle opere in video di Dari Zuron, realizzate grazie a una tecnica speciale, in un linguaggio visivo del tutto inedito. Così come è inedita la fusione tra pittura e fotografia realizzata da Streck. La mostra è organizzata dall’associazione Generattivi, cantieri di cultura e informazione, presieduta dal giornalista Daniele Lo Porto, che ha sottolineato la costante presenza dell’artista tedesca nelle iniziative culturali catanesi, che va oltre le mode e gli stili per esprimere con forme e colori una personalissima sensibilità”. “Pittura, fotografia e musica” sarà aperta gratuitamente al pubblico dal lunedì alla domenica, dalle 8,30 alle 01,00, fino al 26 ottobre, quando si concluderà con un evento di musica e video dedicati all’Etna, realizzati da Boris Behncke.
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