Sardegna

Pisacane: “Pensiamo solo a fare punti, il mio futuro ora non è priorità” – Cagliaripad.it

Crediti foto: Cagliari Calcio

Alla vigilia della delicata sfida Bologna-Cagliari, in programma domenica 3 maggio alle 12.30 allo stadio Renato Dall’Ara, l’allenatore rossoblù Fabio Pisacane ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa.

La formazione sarda è a un passo dalla salvezza matematica, ma il tecnico predica cautela, sottolineando le difficoltà della sfida contro una squadra strutturata e competitiva. “Mancano ancora quattro partite e il nostro campionato si decide adesso. Da qui alla fine obbiamo fare ancora punti e solo così ci possiamo permettere di non guardare gli altri. Siamo consapevoli di voler fare più punti possibili”.

Infermeria. Non mancano i problemi di formazione per il Cagliari, che dovrà fare a meno di diversi elementi. “Non ci saranno Pavoletti, Idrissi, Felici e Mazzitelli. A questi si aggiungono anche Borrelli e Raterink che ha un problema al ginocchio. Mendy si è allenato, l’età lo aiuta, vediamo come starà domani mattina”.

Soluzioni offensive. Un passaggio sulle scelte in attacco e sull’adattamento degli uomini a disposizione: “Folorunsho l’ultima volta ha giocato dove ha sempre giocato quando sono mancati gli attaccanti. Una cosa che per strategia abbiamo dovuto spesso apportare al modulo”.

Classifica. Il margine in classifica non deve ingannare. Pisacane ha evidenziato come il vantaggio vada gestito con responsabilità: “Il vantaggio non è una sicurezza, ma una responsabilità. Tutto dipende da noi. Non possiamo abbassare niente. Quando si vince contro una squadra come l’Atalanta lo stato d’animo è positivo, ma dobbiamo stare in campana. Domani è un’altra partita da circoletto rosso, farà caldo ma la squadra l’ho vista bene”.

Futuro. Sul proprio futuro e sulle voci di mercato, Pisacane ha preferito mantenere il focus sul presente: “Il mio pensiero è quello di salvare il Cagliari. Penso solo a fare il mio lavoro, facendo meno danni possibili. La mia priorità ora non è il mio futuro”.

L’avversario. “Il Bologna ha un’identità chiara, dobbiamo essere bravi a leggere le preventive, ha una rosa profonda e gli infortunati saranno sostituiti in modo egregio. Dobbiamo fare attenzione. Se riusciamo a fare quello che ci siamo prefissati potremmo creare delle difficoltà”.

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