«Perché tanti quartieri continuano a essere esclusi?» – Cronache Fermane
Interventi di disinfestazione a Fermo. Arriva la presa di posizione del Partito Democratico di Fermo, che sostiene l’interrogazione presentata da Dorotea Vitali: «Il Partito Democratico di Fermo sostiene l’interrogazione presentata dalla consigliera comunale Dorotea Vitali sui criteri con cui l’Amministrazione pianifica gli interventi di disinfestazione nel territorio comunale. L’obiettivo è ottenere risposte chiare su una questione che riguarda la salute pubblica e il diritto di tutti i cittadini a ricevere gli stessi servizi. Dalla programmazione degli interventi emerge come la disinfestazione straordinaria sia concentrata prevalentemente sulla fascia costiera e su alcune aree del centro cittadino, mentre numerosi quartieri dell’entroterra e delle frazioni, come ad esempio Molini, restano sistematicamente esclusi, nonostante presentino caratteristiche ambientali che favoriscono la proliferazione di insetti».
«Comprendiamo perfettamente che durante la stagione estiva la costa richieda particolare attenzione, anche in considerazione della maggiore presenza di residenti e turisti. Tuttavia, questa esigenza non può tradursi in una disparità di trattamento tra cittadini. La salute pubblica non può essere garantita solo in alcune zone della città, lasciandone altre prive della stessa attenzione. Il Sindaco, per legge, è la massima autorità sanitaria locale ed è chiamato a tutelare la salute e l’igiene dell’intero territorio comunale, senza distinzioni tra quartieri. Per questo chiediamo che l’Amministrazione spieghi quali siano i criteri scientifici, epidemiologici e programmatici che giustificano l’esclusione di vaste aree della città dai piani di disinfestazione. Se tali criteri non esistono o non sono adeguatamente motivati, è necessario rivedere la programmazione affinché tutti i cittadini ricevano lo stesso livello di tutela».
«Chiediamo un piano di disinfestazione realmente capillare – conclude il Pd -, fondato su criteri trasparenti e orientato ai rischi presenti sul territorio, senza creare quartieri di serie A e quartieri di serie B. Allo stesso tempo riteniamo indispensabile che gli interventi siano accompagnati da una comunicazione puntuale e tempestiva ai cittadini, attraverso cartellonistica e avvisi preventivi, affinché tutti possano adottare le necessarie misure di precauzione».
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