Pe: “Ue valuti se enti vicini a Fratelli Musulmani siano organizzazioni terroristiche” – Europarlamento
STRASBURGO – Il Parlamento europeo chiede al Consiglio Ue “di valutare se enti o individui collegati ai Fratelli Musulmani debbano essere inseriti nell’elenco delle organizzazioni terroristiche”, invitando allo stesso tempo l’esecutivo comunitario a “garantire che le organizzazioni legate al Consiglio dei musulmani d’Europa sia negato l’accesso alle istituzioni europee”. È quanto si legge nel testo della risoluzione sulla strategia Ue contro il terrorismo islamista e l’influenza dei Fratelli Musulmani, che al Pe ha incassato 381 voti a favore, 167 contrari e 15 astenuti ed è stata accolta da un applauso dell’Aula.
L’asse Ppe e gruppi di destra all’Eurocamera – composta da Partito Popolare europeo, Ecr, Patrioti ed Esn – ha sostenuto in blocco la risoluzione votata oggi a Strasburgo sulla strategia Ue contro il terrorismo islamista e l’influenza dei Fratelli Musulmani, con i sì anche di gran parte degli esponenti dei Liberali Ue. È quanto emerge dall’analisi del voto nominale. Contrari, invece, i gruppi dei Socialisti, dei Verdi, della Sinistra e una manciata di esponenti del gruppo Renew. Uno scenario analogo si è verificato anche guardando alle posizioni di voto dei partiti italiani, con FdI, Forza Italia, Lega e Futuro Nazionale a favore del testo, stessa scelta dell’eurodeputata di Spazio Pubblico Elisabetta Gualmini. A schierarsi contro, infine, le intere delegazioni di Pd, M5s e Avs.
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