paura nel carcere romano, ma nessun ferito
Momenti di tensione questa mattina nel carcere di Regina Coeli, dove una parte del tetto è crollata improvvisamente, facendo scattare l’allarme tra il personale e i detenuti.
A renderlo noto è stato il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap), che ha immediatamente inviato sul posto il capo dipartimento Stefano Carmine De Michele per un sopralluogo urgente.
Secondo le prime informazioni, non ci sarebbero feriti, ma alcune aree dell’edificio sono state dichiarate inagibili.

I tecnici del Dap stanno verificando l’entità dei danni e la stabilità della struttura, mentre De Michele — giunto rapidamente nell’istituto — sta valutando i provvedimenti necessari per fronteggiare la situazione d’emergenza.
Il crollo, avvenuto in una delle sezioni più antiche della storica struttura trasteverina, riaccende i riflettori sulle condizioni precarie delle carceri italiane, spesso segnate da sovraffollamento, degrado edilizio e carenze strutturali.
“Stiamo lavorando per garantire la sicurezza di tutti, personale e detenuti – ha fatto sapere il Dap – e per ristabilire quanto prima la piena agibilità dell’istituto”.
Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore, mentre il personale penitenziario sta predisponendo misure temporanee per la gestione dei reparti coinvolti.
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