Liguria

Passaggio a livello di Pontetto, il Comune di Pieve precisa: “Nessuna polemica, solo definita posizione con Rfi”


Pieve Ligure. Arriva, forse, l’ultimo capitolo delle dichiarazioni pubbliche a distanza sulla chiusura del passaggio a livello a Pontetto che aveva suscitato la reazione del Comune di Bogliasco.

L’amministrazione del Comune di Pieve Ligure comunica che “non era assolutamente sua intenzione creare polemica e tanto meno entrare in conflitto con il Comune di Bogliasco. Il nostro comunicato aveva il fine di definire una posizione sulla questione nei confronti di come Rfi ha gestito il tema”.

Questa la puntualizzazione: “Non ci opponiamo alla chiusura del passaggio a livello, che non è di nostra competenza, ma alle opere di superamento che ricadono nel nostro territorio e per cui siamo stati chiamati a esprimerci a cose quasi fatte. La soppressione del passaggio a livello di Pontetto ricade per quasi tutta la totalità sul territorio del Comune di Pieve Ligure in quanto le opere per deviare via Mazzini fino a farle raggiungere l’Aurelia con rampa a senso unico in uscita, ricadono nel Comune dei Pieve Ligure e più precisamente nel parco Ceriana”.

Il 28 gennaio 2019 il Comune di Pieve Ligure, nella passata Amministrazione, aveva siglato una delibera con la quale riceveva da Rete Ferroviaria Italiana la comunicazione del 26 settembre 2018 con cui Rfi inviava una soluzione progettuale, accompagnata da alcune tavole e da una foto simulazione estratta da Google Maps, caldeggiando la soppressione del passaggio a livello in località Pontetto, sito in comune di Bogliasco, con la precisazione che le opere da realizzare ricadrebbero nel territorio del comune di Pieve Ligure.

In quella delibera la giunta aveva espresso parere favorevole alla presentazione da parte di Rfi di un progetto particolareggiato per la soppressione dell’attuale passaggio a livello, rimandando la relativa approvazione definitiva a valutazione successiva e comunque al consiglio comunale.

“Nel 2025 tale progetto è stato presentato, e l’attuale amministrazione ha ritenuto opportuno, essendo l’intervento decisamente invasivo, non approvarlo e iniziare un dialogo diretto con Rfi cercando soluzioni alternative a quanto proposto. Per quanto riguarda infine la realizzazione della piastra di servizi con parcheggio nella località La Piccola, tale intervento, progettato da Città metropolitana di Genova, è inserito nel Pums e verrà realizzato comunque da Rfi essendo su area di loro proprietà e non comunale. Per la nostra Amministrazione i cittadini, il territorio e la partecipazione sono al primo posto delle priorità del nostro mandato e continueranno a esserlo in totale trasparenza”.




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