partecipato “Open day della donna”

Una giornata di incontro, ascolto e condivisione. Domenica 8 marzo la sede della CISL di Arezzo in viale Michelangelo ha aperto eccezionalmente le proprie porte per l’“Open day della donna”, un’iniziativa pensata per celebrare la Giornata Internazionale della Donna offrendo uno spazio di accoglienza e riflessione dedicato alle donne, alle lavoratrici e alle loro famiglie.
La mattinata si è aperta alle 9.30 con la celebrazione della Santa Messa presieduta dal vicario generale monsignor Alessandro Conti, momento di raccoglimento particolarmente significativo in una fase complessa e segnata da molte fragilità sociali. L’iniziativa ha rappresentato anche un gesto simbolico: per la prima volta la sede sindacale ha aperto di domenica proprio in occasione dell’8 marzo.
L’evento, promosso dal Coordinamento donne e politiche di genere della Cisl insieme ad associazioni del territorio, è stato pensato come uno spazio aperto per “raccontare, ascoltare e condividere”, offrendo alle partecipanti un momento di confronto ma anche di vicinanza concreta.
«Oggi siamo qui perché la Cisl vuole aprire le proprie porte alle donne – ha spiegato Maria Rosaria Esposito, segretaria Ust Cisl Arezzo –. È un’apertura speciale perché sappiamo che molte lavoratrici faticano ogni giorno a conciliare vita e lavoro e spesso, proprio nei giorni festivi o la domenica, non riescono a trovare spazi per sé. Abbiamo voluto offrire loro la possibilità di passare del tempo in un luogo dove si sentano rappresentate e accolte».
Un segnale importante, soprattutto in un momento storico delicato. «In una fase così difficile – ha aggiunto Esposito – essere insieme ha un valore ancora più forte. La Cisl vuole essere vicina alle donne, ma anche a tutte le persone fragili: uomini, donne, bambine e bambini che vivono situazioni di difficoltà».
Soddisfazione per la partecipazione e per il significato dell’iniziativa è stata espressa anche dal segretario generale Cisl Arezzo, Mauro Cerofolini: «La Cisl oggi ha realizzato un’iniziativa davvero significativa. È la prima volta che apriamo di domenica per la festa delle donne e questo ha per noi un valore simbolico molto forte. Voglio ringraziare il Coordinamento donne e tutte le donne della Cisl che stanno portando avanti un lavoro importante».
Rosalba Salvadori, segretaria provinciale Fai e coordinatrice delle donne Cisl Arezzo: «Questa giornata rappresenta una sorta di rivoluzione silenziosa. Le mamme, le nonne, le sorelle e le figlie sono ogni giorno impegnate tra famiglia e lavoro e rappresentano vere e proprie eroine delle proprie comunità. Ritrovarsi insieme significa riscoprire valori fondamentali come la vicinanza, la cura e l’attenzione verso gli altri».
L’iniziativa si è conclusa con un momento conviviale e con la consegna alle partecipanti dei biscotti fatti a mano dai ragazzi dell’associazione Crescere, a testimonianza dell’attenzione verso le donne e del desiderio di continuare a costruire spazi di ascolto e condivisione all’interno della comunità.
Nel pomeriggio una parte delle donne della Cisl ha partecipato al corteo del Pronto donna, una parte ha poi preso parte all’incontro “Storie di donne nella società di oggi”, promosso dal Comune di Subbiano al Centro L’Accordo. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e condivisione tra realtà associative e istituzionali del territorio sui temi del ruolo delle donne nella società contemporanea. All’incontro è intervenuta anche Maria Rosaria Esposito e Gilberto Pittarello portando il contributo e l’impegno del sindacato a sostegno delle donne, del lavoro e della costruzione di reti di solidarietà nella comunità.
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